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Europa League

Napoli a valanga, fischi alla Roma. Bene il Toro e la Fiorentina

Napoli a valanga, fischi alla Roma. Bene il Toro e la Fiorentina

Non fa scherzi l’Europa League che, anzi, conferma alla perfezione il momento del calcio italiano. Soffre la Roma all’Olimpico col Feyenoord. Emozioni per il Torino, brillante contro un grande avversario come l’Athletic Bilbao. Gioisce il Napoli a Trebisonda con una grande prestazioni da squadra vera. Regge l’urto del Tottenham la Fiorentina a White Hart Lane.

Non è solo lo 0-4 a stupire del Napoli, ma soprattutto l’atteggiamento di una squadra «da coppa» e in grande forma. Bastano 27’ agli azzurri per seppellire i turchi con Hamsik, Callejon e altri sei titolari in panchina (ma Rafael difficilmente risostituirà un buon Andujar). Ci pensano le tre reti di Henrique, Higuain e Gabbiadini che in azzurro non smette di segnare. E che gol - girata volante sull’uscita del portiere - dopo aver suggerito il gol del Pipita. C’è spazio anche per il rimpianto di un rigore sbagliato da Mertens prima del poker di Zapata nel recupero.

Più equilibrio e anche più emozioni a Torino. Gara di lusso per i granata contro l’Athletic Bilbao che va avanti col talentino Williams dopo 8’. La doppietta di Maxi Lopez rimette a posto le cose e gli vale la standing ovation al momento della sostituzione, ma Gurpegi trova il 2-2 e pure una traversa: al San Mames la qualificazione sarà una missione quasi impossibile, ma i granata onorano i loro tifosi accorsi in massa all’Olimpico.

Mezzo vuoto invece l’omonimo stadio di Roma: meno di 30mila spettatori per un’altra serataccia dei giallorossi conclusa tra i fischi. La squadra di Garcia non vince da quattro partite e in casa da tre mesi. Come se non bastasse, butta via il match dopo 45’ di dominio coronati dal gol di tacco di Gervinho su assist di Torosidis. Brilla il gioiellino Verde, alla seconda da titolare e all’esordio europeo. Tutto finisce all’intervallo, dal quale riemerge solo il Feyenoord. Skorupski stoppa Immers ma Kazim-Richards è velocissimo sulla ribattuta e fa 1-1 (in fuorigioco). Il resto è pura sofferenza con due brividi finali di Doumbia. Troppo poco e troppo tardi per una squadra che sembra aver perso la strada.

Fa un figurone anche la Fiorentina che, come il Napoli, adesso fa davvero paura ai giallorossi. In casa del Tottenham applauditi dal Ct Conte, i viola vanno sotto per il gol di Soldado. Gli ospiti reggono però il ritmo altissimo degli inglesi – nonostante uno spento Salah – e trovano l’1-1 con Basanta in mischia. Aggressiva e quadrata, la squadra di Montella nella ripresa sfiora anche la vittoria in contropiede e sogna per il ritorno al Franchi.

di Francesco Perugini

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