Cerca

Veggente

Luciano Moggi e l'amara profezia su Rafa Benitez: "Ecco quale giocatore rovinerà..."

Luciano Moggi e l'amara profezia su Rafa Benitez: "Ecco quale giocatore rovinerà..."

Le dichiarazioni degli addetti ai lavori portano sempre più spesso all’effetto boomerang, se fatte per gettare fumo e nascondere le proprie magagne. È il caso di Garcia, che fin da ottobre ne ha fatte tante per far sembrare che il ko a Torino contro la Juve, per colpa dell’arbitro (lo diceva lui), potesse condizionare il campionato della Roma. Il campo però ha dato i responsi: tutti contro Garcia. Il mister, per rimediare, dice di aver voluto sollecitare un ambiente depresso, che così proprio non appare: nonostante i 9 punti dalla Juve, l’Olimpico è sempre pieno, dirigenti e stampa pronti a giustificare gli errori.

Si sta verificando quanto da noi ipotizzato prima dell’inizio del torneo, quando tutti dicevano che il gap tra Juve e Roma si era ridotto se non colmato, quando tutti esaltavano il mercato giallorosso che noi criticavamo. La partita di lunedì ci ha dato ragione: ha scoperchiato le pecche di una squadra che ha nell’attacco il tallone di achille e un campionissimo, Totti, che, data l’età, non può più essere considerato il riferimento. Il tempo passa e in questo caso è il nemico di chi è sempre pronto a rievocare il passato.

Il possesso della Roma è lento e prevedibile perché tutti i palloni passano per il capitano che ha sempre tanta classe senza però i riflessi e la rapidità di una volta. La squadra manca di un centravanti che sappia fare a pugni con le difese per creare spazi a chi sa entrare in corsa (Gervinho e Ljajic), né Doumbià ha le caratteristiche giuste. Vive insomma di sprazzi dei solisti e non gioca da squadra: ecco spiegati i tanti pari casalinghi che la differenziano dalla Juve. Giocare di rimessa non è da grande, basta usare gli stessi mezzi per non perdere ed è quello che ha fatto Allegri: fase difensiva organizzata e ripartenze, un 1-1 con 2 tiri in porta in 90’ e 2 gol su gioco da fermo.

In molti a domandarsi - pure noi - perché la Roma a 15’ dalla fine, tolti De Rossi e Totti, sembrasse rinata con Florenzi, Nainggolan e Iturbe: a Garcia chiediamo come si fa a lasciare in panca giocatori che quanto meno sanno dare forza e velocità ad una squadra che cammina. Dovendosi ora più che altro difendere da chi sta dietro, diciamo che la Roma ha guadagnato un punto mentre la Juve ha amministrato il +9 che la porterà ancora allo scudetto, a dispetto di chi fa tante chiacchiere e pochi fatti.

Il Napoli ha sprecato un’altra occasione per il 2° posto. Si è presentato a Torino con la presunzione di essere grande senza esserlo, sovrastato da un Toro tutta grinta. Al solito Benitez, dopo il ko, ha dichiarato che in Italia si vedono cose che a lui piacciono poco (alludeva al mani involontario di Moretti), mentre avrebbe dovuto spiegare il perché della sconfitta, dovuta principalmente al fatto di voler giocare, lui, in 10 schierando un Hamsik insignificante, un Callejon sempre meno attaccante e un Gabbiadini in panchina ma tra i pochi a conoscere la via del gol. È augurabile per il Napoli che questo signore, dopo aver demotivato Callejon e Mertens con il suo «leva-metti», non riesca a fare lo stesso con Gabbiadini.

Del Milan nessuna nuova, se non a breve le colpe tutte addosso a Inzaghi per gli sbagli fatti dalla dirigenza sul mercato. Nessuna colpa a Mancini per gli sbalzi di pressione dell’Inter: purtroppo Roberto dovrà insegnare a tutti che ogni partita vale 3 punti, chiunque sia l’avversario; gli raccomandiamo solo di evitare troppi esperimenti. Chiudiamo precisando che a nessuno risultano i quattro rifiuti di Cassano alla Juve, men che meno al sottoscrittto che ha avuto la fortuna di dirigere il club per 12 anni: magari per Antonio sarebbe stata la sua fortuna vestire quei colori, avrebbe evitato sicuramente molte stranezze.

di Luciano Moggi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • amsicora

    05 Marzo 2015 - 12:12

    sfanculato il burino di bari ............ detto anche coniglio barese

    Report

    Rispondi

  • Lorenzo1508

    Lorenzo1508

    05 Marzo 2015 - 02:02

    Grande Luciano! Disamina perfetta per un Vero Tecnico; altro che il geometra o il sergente! "Dopo di noi i veri banditi"; ma mezza itaglia non lo ammette!!!

    Report

    Rispondi

blog