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Sbadigli

Serie A, tra Cesena e Palermo trionfa la noia: pareggio senza reti

Un punto per parte e poco altro. Cesena e Palermo regalano uno spettacolo mediocre e si accontentano di un pareggio a reti inviolate nell’anticipo dell’ora di pranzo del 26° turno di serie A. Una ’X’ che muove la classifica ma che non fa svoltare nessuno. Il Cesena sale a 20 punti e approfitta solo in parte della sconfitta del Cagliari, agganciato al penultimo posto. Il Palermo procede senza grandi velleità a metà classifica con 35 punti. La sfida del Manuzzi offre più sbadigli che emozioni. Nel primo tempo le due squadre non fanno un granché per sbloccare l’equilibrio. Il Palermo parte meglio, ma un paio di spunti di Dybala non recano alcun pericolo alla porta difesa da Leali. Il Cesena si affida soprattutto alle ripartenze veloci e alle giocate di Defrel, ma la difesa dei siciliani fa buona guardia sull’attaccante francese. Il primo tiro in porta degno di nota arriva solo al 38’, un destro dal limite di Perico che Sorrentino devia in corner senza rischiare la presa. Il pubblico del Manuzzi si accende prima dell’intervallo per protestare contro l’arbitro Banti, che lascia correre su un lieve contatto in area fra Defrel e Andelkovic accentuato dal n.92 del Cesena. Il trend della partita non cambia in avvio di ripresa e allo scoccare dell’ora di gioco vince ancora la noia. Il tecnico dei rosanero, Iachini, prova a mischiare le carte mandando in campo Maresca al posto di Jajalo e Belotti al posto di Quaison. Di Carlo risponde gettando nella mischia Rodriguez al posto di Defrel. Il neo entrato del Cesena ha una buona chance al 75’, ma non arriva per un soffio all’incornata sul pallone pennellato al centro dell’area da Brienza. Nel finale non succede niente, le due squadre si accontentano del punticino e i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro sembrano quasi una punizione per il pubblico.

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