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Messi vs Cr7

Barcellona-Real Madrid, la sfida vale più del Pil della Somalia...

Messi e Cristiano Ronaldo

Messi contro Cr7, Neymar contro Bale, il tridente MSN contro il BBC, Luis Enrique contro Ancelotti, la Catalogna contro la Capitale, prima contro seconda in classifica. Tutto questo è Barcellona-Real Madrid, in una parola sola: il Clásico. Stasera al Camp Nou (ore 21, diretta FoxSports) va in scena il derby numero 170 della storia della Liga, una sfida che come spesso succede regala numeri da urlo. Come ad esempio il valore complessivo delle due rose, che stando al sito transfermarkt tocca quota 1,3 miliardi di euro (719 milioni il Real, 597 il Barça): per intenderci, il Pil di un paese africano come la Somalia non supera i 917 milioni.

Non solo il valore, ma stellare è anche il rendimento dei due attacchi. Nessuno in Europa segna quanto le due rivali: 2,88 gol a partita per il Barça, 2,85 per il Real Madrid, solo il Bayern Monaco di Guardiola (2,8 netti) ci si avvicina. Merito soprattutto di due attacchi stellari, che ormai gli appassionati hanno imparato a conoscere con le sigle: da una parte il MSN, Messi (32 gol nella Liga), Neymar (17) e Suarez (7), 56 gol complessivi; dall'altra il BBC, Bale (12), Benzema (13) e Cristiano Ronaldo (30), totale 55. Le statistiche pendono per poco verso il Barcellona, al contrario invece il computo degli ultimi 10 incontri è dalla parte madridista: i Blancos ne hanno vinti 5, con due pareggi e solo tre vittorie blaugrana.

Sarà una sfida importante soprattutto per Carlo Ancelotti, alle prese con qualche critica dopo le ultime difficoltà. La situazione rispetto a fine 2014 si è radicalmente capovolta, ad inizio gennaio Luis Enrique sembrava già esautorato per scelta di Messi, mentre l’italiano faceva volare i Blancos. Il tecnico catalano ha invece trovato la quadratura del cerchio, lasciandosi la crisi alle spalle con una rimonta che, dal -4, ha portato i blaugrana in vetta con una lunghezza di vantaggio. Per Ancelotti invece il crollo dopo la vittoria nel Mondiale per Club ha fatto rumore, si è parlato anche di esonero, decisive però saranno le sfide contro il Barça e soprattuto il derby di Champions con l’Atletico. Il City si sarebbe già interessato per giugno, ma Carletto ha in mente altro: intanto regalare la terza vittoria nel Clásico di fila (manca dal 1977/78), poi la doppietta in Champions (ultima del Real nel 1959/60). Missione non facile, ma per far zittire i loggionisti del Bernabeu questo e altro.

di Matteo Spaziante

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