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Germania, la chiesa cattolica tedesca reclama 1,7 milioni di euro da Luca Toni

Germania, la chiesa cattolica tedesca reclama 1,7 milioni di euro da Luca Toni

La Chiesa cattolica tedesca reclama dall'ex attaccante del Bayern Monaco Luca Toni 1,7 milioni di euro. I cattolici tedeschi in questo caso di perdono non ne vogliono neanche sentir parlare. Quando nel 2007 Toni è stato ingaggiato dal Bayern, i dipendenti del club hanno indicato come "ateo" l'attaccante nei documenti del contratto. Un dettaglio importante in Germania, perché in base alla religione dichiarata si versa una quota delle tasse. Si può dichiarare di non credere in nessuna religione, ma in quel caso si deve rinunciare a qualsiasi sacramento. Toni però è cattolico e lo ha dichiarato più volte. L'anno successivo infatti i documenti sono stati corretti e il Fisco tedesco se n'è accorto, chiedendo gli arretrati con gli interessi. Tra Toni, i suoi commercialisti e il Bayern non è mai stato trovato l'accordo su chi deve sborsare il denaro. Convocato dal Tribunale di Monaco, Toni si è presentato, ma non ha accettato il compromesso che lo costringerebbe a pagare 700 mila euro. Il processo comincerà il 15 luglio prossimo.

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Commenti all'articolo

  • deltabravo

    26 Marzo 2015 - 16:04

    Alla faccia della chiesa cattolica tedesca e quella italiana che cazzo pretende????Toni mandali tutti a quel paese e fregatene altamente

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  • deltabravo

    26 Marzo 2015 - 16:04

    Alla faccia della chiesa cattolica tedesca e quella italiana che cazzo pretende????Toni mandali tutti a quel paese e fregatene altamente

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