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Formula 1, il sospetto in Ferrari: quello "strano" pit-stop ordinato a Kimi Raikkonen

Kimi Raikkonen

In Cina tornano a dominare le Mercedes, ma le Ferrari dimostrano di essere più vive che mai. Sebastian Vettel terzo, Kimi Raikkonen quarto. Il team principal Maurizio Arrivabene, parlando dei suoi piloti, ha spiegato: "Sono liberi di lottare, a patto che non vadano uno contro all'altro". Eppure sulla gara cinese aleggia un sospetto. Quando nella gara di domenica Raikkonen incalzava Vettel, dimostrando di essere assai più veloce del tedesco, gli è stato ordinato un secondo pit stop che ha evitato ogni tipo di battaglia e qualsiasi imbarazzo in casa Ferrari. Uno strano pit-stop, ordinato proprio quando Kimi, con le gomme soft, volave. Forse i due piloti non sono poi così liberi di farsi la guerra in pista...

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  • wilegio

    wilegio

    13 Aprile 2015 - 17:05

    E perché dovrebbero essere liberi di farsi la guerra? Vi ricordate dei mondiali persi dalla Williams perché i suoi piloti si facevano la guerra? La macchina per correre, oltre a un pacco di soldi, gliela dà la Ferrari, e alla scuderia loro devono obbedire. Punto!

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  • boss1

    boss1

    13 Aprile 2015 - 12:12

    normale e lo faranno ancora se necessario.

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  • maxdemax

    maxdemax

    13 Aprile 2015 - 12:12

    Balle - dai BOX, sanno quanto possono durare le gomme, ed è inutile tenere in pista un pilota sapendo che fra qualche giro inizierà a calare il rendimento delle gomme e rischia di perdere anche quella posizione che ha in quel momento. Chi scrive non ha le informazioni che aveva la Ferrari al momento della decisione, ma vuole solo fare casino.

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