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Luciano Moggi: Serie A, troppe squadre difettate. E l'anno prossimo cambierà poco

Luciano Moggi

Campionato al traguardo: per descrivere l’impresa solitaria della Juve citiamo il celebre radiocronista di ciclismo che ai tempi di Fausto Coppi gridava: «Un uomo solo al comando!». Il 2° posto è stato appannaggio della Roma che ha prevalso nel derby, il 3° sarà assegnato stasera con il Napoli che deve battere a tutti i costi la Lazio. Strano il comportamento della squadra di Benitez, che in questa stagione ha frenato quando doveva accelerare, perdendo occasioni clamorose. Ora affronta il club di Lotito che, dopo un ottimo torneo, ha rallentato e si giocherà tutto oggi.

Della Roma di Garcia avevamo già scritto ancor prima che iniziasse il campionato. Non la ritenevamo in grado di impegnare la Signora quando tutti scrivevano che ormai aveva recuperato gran parte del gap dai piemontesi. Avevamo anche scritto che il problema sarebbe stato Totti, purtroppo per i suoi 38 anni. Il rendimento del Capitano non poteva essere di aiuto alla squadra quantomeno nell’arco di tutto il campionato, e così è stato. E quando la Roma non può usufruire della sua fantasia diventa monotona. Tra l’altro una squadra che parte favorita non può avere tutti contropiedisti nel reparto offensivo, deve saper attaccare, ma con questi uomini si può solo aspettare. Ecco perchè la Roma ha segnato solo 53 gol.
Calcio milanese in crisi: Inter 8ª, Milan 10°. Le loro difficoltà si riversano nel calcio italiano: un tempo rifornivano la Nazionale di buoni giocatori, adesso presentano formazioni zeppe di stranieri di scarsa qualità. Entrambe segnano poco e subiscono troppo (difesa peggiore di quella del Chievo). I rossoneri hanno un solo condottiero, Menez, che condottiero non è mai stato, nonostante i suoi 16 gol, troppi trequartisti da adattare in vari ruoli, ma nessuna testa pensante a centrocampo. I rinforzi invernali sono stati sbagliati, poche partite per Destro che non è Pazzini, meno per Cerci che non serviva affatto data la sua caratteristica di contropiedista in una squadra già zeppa di trequartisti. Inzaghi non ha colpe, se non quella di aver accettato di condurre una squadra che aveva già inguaiato allenatori ben più esperti.

Siccome dovremmo ripetere dell’Inter quello che abbiamo scritto sul Milan, preferiamo sorvolare salvo evidenziare come il povero Thohir abbia ricevuto in eredità da Moratti «qualche» debito e una squadra da rifare. Riteniamo invece opportuno dare una risposta a quanto dichiarato dall’ex presidente qualche giorno fa: «Prima di Calciopoli eravamo sofferenti perchè potevamo ambire al massimo al 2° posto e poi abbiamo capito perché». Ci sembra allora giusto precisare a Moratti che dal 1999 al 2006 hanno vinto il campionato Lazio, Roma e Milan, mai l’Inter. Nel 2000, quando trionfò la Lazio, l’Inter finiva quarta a 14 punti dai romani, l’anno dopo si piazzò quinta a 21 punti dalla Roma, quest’anno addirittura ottava e senza Calciopoli. Siccome finge di non capire il perché di tanti insuccessi glielo spieghiamo noi: acquistava Carini dalla Juve dandole in cambio alla pari Cannavaro, dava al Milan Seedorf e Pirlo in cambio di Guly e Coco, acquistava Choutos, Wome, Domoraud, Gresko, Macellari, Pacheco, Vampeta, West, Sukur, Fadiga ecc., mentre altri compravano Zidane, Ibra,Vieira, Emerson, Buffon, Cannavaro ecc., perchè faceva giocare Recoba dopo averlo tesserato comunitario con un passaporto fasullo. E ha pure il coraggio di parlare...

di Luciano Moggi

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Commenti all'articolo

  • obbligatorio

    01 Giugno 2015 - 11:11

    Grande Direttore.

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  • lucatnt73

    01 Giugno 2015 - 09:09

    Taci, condannato e prescritto. Serie B!

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  • carlooliani

    01 Giugno 2015 - 07:07

    Moratti è sempre stato un fallito e un farabutto assieme al Tronchetti Provera che tuttavia fallito non è.

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  • carlooliani

    01 Giugno 2015 - 07:07

    Moggi ha pienamente ragione ma la verità fa male agli interisti eternamente in cerca di scuse e pretesti infantili per giustificare la loro cronica incapacità. Nella lista di Moggi manca una Coppa dei Campioni vinta dall'Inter grazie a un arbitro portoghese che ha eliminato il Barcellona con un arbitraggio scandaloso alla Moreno nella partita di Milano.

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    • alexbardi

      04 Giugno 2015 - 11:11

      Da quale pulpito.... C'è una squadra che recentemente ha superato il turno di Champions grazie a un rigore dato per un fallo fuori area! Ah già... dimenticavo che una Champions l'hanno pure vinta per un rigore simile!!! Ridicoli.

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