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Sarri respira

Europa League, il Napoli travolge il Bruges: 5-0 al San Paolo (a porte chiuse)

Buona la prima in Europa League per il Napoli. Al San Paolo Hamsik e compagni hanno fatto perfettamente il loro dovere contro i malcapitati belgi del Bruges sconfitti con il punteggio di 5-0. Dopo un avvio non proprio edificante in campionato, tanto da scomodare il grande idolo partenopeo Maradona che nei giorni scorsi non aveva perso occasione per attaccare Sarri, la squadra dell’ex tecnico dell’Empoli sapeva che quello di stasera sarebbe stato una sorta di esame di riparazione davanti a un San Paolo semi-deserto (e con tanto di curve chiuse) e sul campo ha dimostrato che la fase di rodaggio sembra essere arrivata quasi al termine. Quasi, perchè ogni tanto il Napoli lascia ancora spazio a qualche imprecisione difensiva.

Pronti, partenza... - Ai padroni di casa sono bastati meno di cinque minuti per mettere in ginocchio un Bruges che nell’ultimo mese - tra campionato e preliminari di Champions League - aveva accusato quattro sconfitte in cinque partite. E i guai sono continuati anche stasera a Napoli: complice un portiere Bolat mal posizionato, il cross dalla destra di Callejon è andato ad infilarsi alle spalle dell’estremo difensore di origine turca dando il ’là alla bella serata di marca azzurra. Al 19’ ancora Callejon protagonista sulla destra: servito da Hamsik, è stato abile a liberarsi di De Bock e a mettere in mezzo un pallone sul quale si è avventato Mertens che con un guizzo da distanza ravvicinata ha siglato il primo di due gol in pochissimi minuti. L’altra segnatura è arrivata al 25’ quando il belga ha finalizzato una punizione di Jorginho. Un tris di reti che ha di
fatto chiuso la gara.

La ripresa - Nel secondo tempo il Napoli ha nuovamente preso in mano il controllo di una serata che per il Bruges è stata ancor più
severa all’8’ quando capitan Hamsik ha trovato gloria personale servito da un bel taglio di Mertens. La seconda doppietta della serata è arrivata al 32’ quando Allan ha tagliato per Callejon che in velocità ha superato con un rasoterra Bolat. Da
segnalare ancora che in precedenza, al 25’, anche Higuain aveva avuto sui piedi una preziosa palla-gol che però era finita sul palo alla destra del portiere.

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