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Paradosso

L'arbitro preso a pugni nella giornata contro la violenza sugli arbitri

Arbitro

La partita doveva servire a sensibilizzare contro la violenza in campo nei confronti degli arbitri. Invece, è sfociata in un nuovo episodio di violenza contro la giacchetta nera di turno. È successo a Cernusco Lombardone, in provincia di Lecco, durante una partita del campionato provinciale lecchese della categoria Juniores. La vittima dell'aggressione si chiama Marco Airoldi, uno studente di 18 anni di Vercurago in provincia di Lecco, che da due anni è arbitro dell'Aia di Lecco. Il giovane è stato picchiato nel centro sportivo di Cernusco Lombardone, dove stava arbitrando la partita tra Brianza Cernusco Merate e il Costamasnaga. Un'aggressione che, come detto, è avvenuta proprio nel fine settimana contro la violenza nei confronti degli arbitri.

Airoldi ha concesso un rigore alla squadra locale e per tutta risposta il capitano della squadra ospite, coetaneo dell'arbitro, dopo la trasformazione del calcio di rigore, lo ha colpito al volto (con un pugno o uno schiaffo, a seconda delle testimonianze). Il direttore di gara ha sospeso la partita e si è poi recato al pronto soccorso dell'ospedale di Lecco per farsi medicare le contusioni. Poco dopo sono arrivate le scuse dello stesso capitano e dei suoi dirigenti.

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Commenti all'articolo

  • Oscar1954

    18 Aprile 2016 - 15:03

    Il giocatore è forse un esponente di spicco di qualche centro sociale locale ?

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