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Rancori

Schillaci: "La mia ex moglie mi ha rovinato. Mi gridavano cornuto, e..."

Compleanno di Putin, in campo tornano Baresi e Schillaci per un'amichevole in Cecenia

La situazione economica - e non solo - della sua ex moglie non sembra muoverlo a compassione, anzi. Totò Schillaci ne approfitta per sfogarsi e rivelare tutto ciò che è stato costretto a subire nel corso del suo tormentato matrimonio. In una intervista concessa a La Repubblica infatti, l’ex eroe delle notti magiche del Mondiale 1990, ha dichiarato: "I tormenti della mia vita personale mi perseguitavano anche sul campo. Non bastavano i tanti cori e insulti come 'terrone', 'mafioso', 'ladro di gomme'. In tutti gli stadi d'Italia, per colpa sua, mi urlavano 'cornuto'. Ricordo benissimo il gossip, le malignità, le telefonate ricevute dopo l'incidente di Lentini, che stavo correndo per andare da lei".

La carriera - I rimpianti non si limitano ai presunti sfottò ma anche alla sua carriera da calciatore: “Per colpa sua persi anche la Juventus: il club non voleva che ci separassimo, non se ne parlò mai esplicitamente ma le persone intelligenti agiscono per mandarti dei segnali chiarissimi. E quel segnale chiarissimo fu l'ingaggio di Vialli dalla Sampdoria". Una situazione drammatica che, stando a Schillaci, ha compromesso l’ascesa di uno dei bomber d’area più pericolosi mai apparsi su un terreno di gioco.

 

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