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King James adesso è leggenda: ai Cavs il titolo Nba. LeBron scrive la storia del gioco

LeBron James

Di "Re" ce n'è soltanto uno. Risponde al nome di LeBron James. E il re, ora, diventa leggenda. I Cleveland Cavaliers vincono l'anello Nba in una epica, sofferta e indimenticabile gara 7 contro i Golden State Warriors. King James, Kyre Irving e compagni fanno ciò che nessuno aveva mai fatto nella storia del gioco: ribaltano una serie di finale Nba dal 3-1. L'Mvp? Lebron, ovviamente, che ha chiuso con una tripla doppia (27 punti, 11 assist e 11 rimbalzi). Una tripla doppia mostruosa, ma che non è in grado di fotografare la partita, ancora più mostruosa, con cui ha chiuso la stagione.

Alla Oracle Arena finisce 93 a 89. Gli "splash brothers", Stephen Curry e Klay Thompson, incredibilmente battuti dopo aver dominato l'intera stagione. L'immagine della partita? La stoppata di James ad Andrè Igoudala a 1'49'' dal termine della partita sull'89 pari. A decidere una gara drammatica, invece, pochi secondi dopo un tiro da tre di un monumentale Irving. Gli Warriors, traditi da Curry nel momento più importante della loro storia alzano bandiera bianca: è anello per Cleveland, il primo nella storia e il primo dopo decenni per la città.

LeBron non si trattiene. Piange lacrime di gioia e tensione. Il pianto di chi sa di aver riscattato una carriera che non avrebbe bisogno di alcun riscatto. Ma quando sei il "re" e hai già perso troppe finals non puoi più permetterti un ko. E anzi, l'unico modo che aveva il ragazzone di Akron, Ohio, per far tacere - e per sempre - ogni suo detrattore era questo: scrivere la storia, ribaltare una finalissima dove era sotto per 3-1. Ribaltare la serie contro la squadra che quest'anno ha battuto il record dei Chicago Bulls di Michael Jordan: mai nessuno come loro nel numero di vittorie in stagione regolare. Un'impresa pazzesca, divina, inarrivabile, ottenuta giocando un basket celestiale. Un'impresa che vale tutte quelle lacrime. "È per i nostri tifosi, se lo meritano. Sono tornato per regalare un titolo a questa città, io sapevo che potevo farlo. E ci sono riuscito", ha chiuso King James.

Alzi la mano chi ha ancora il coraggio di discuterlo.

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