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Italia-Spagna

Biasin: Mettiamo il guinzaglio a Iniesta

Biasin: Mettiamo il guinzaglio a Iniesta

Oggi c'è Italia-Spagna. Lo sa anche mia nonna, notoriamente poco avvezza alle cose di calcio. Forti della nostra becera competenza da Bar Sport, abbiamo un solo consiglio da dare a Conte: trovi un modo per fermare Iniesta. Usi le buone, le cattive, gli metta il lassativo nella borraccia, gli prometta un quinquennale al Chelsea, dica a Marchetti «parliamoci chiaro, tu sei inutile, entra in scivolata su Iniesta durante gli inni e avrai fatto il tuo», si inventi qualcosa insomma. Perché a guardar bene, al di là di tutta un' altra serie di rotture di balle alle quali dovremo badare (la discreta vena di Morata, i colpi di capoccia di Ramos), oggi pomeriggio la discriminante tra il popopo e il processo agli azzurri è tutta lì: mettere la museruola al «mai Pallone d' Oro» che invece di premi ne avrebbe meritati una mezza dozzina.

Del Bosque che a dispetto della faccia da bambacione sa il fatto suo, ha clamorosamente responsabilizzato il centrocampista del Barcellona (molto più di Luis Enrique per intenderci). La Spagna che un tempo viveva sul «tutti possono fare tutto» ora è Iniesta-centrica: lo stempiatino imposta basso, si alza per consolidare il possesso, ha la responsabilità di eseguire il passaggio chiave, probabilmente la sera passa per le stanze del ritiro spagnolo a dar la buonanotte ai compagni. Dice il precisino: «Eh, ma la Croazia contro questi qui ha vinto».

Vero, ci è riuscita proprio perché nel secondo tempo ha costretto Iniesta a ricevere palla a ridosso della sua area, lo ha «ingabbiato», gli ha tolto ossigeno e tempo per ragionare.

E allora Conte dia retta a noialtri avvinazzati: alzare «la diga» e lasciare a loro la gestione della palla sarà nella normalità delle cose e avrà molto senso, a patto che alle furie non si regalino trenta metri di campo, ovvero la possibilità di impostare dalla trequarti insù. Per questo Eder e Pellè saranno fondamentali anche più della celebre BBBC (Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini). Ma queste cose Conte le sa molto meglio di noi e allora torniamo all' inizio, ai consigli fetenti che invece il ct snobba: il quinquennale al Chelsea, Marchetti «fuori ruolo», soprattutto il lassativo. Il lassativo può fare molto. E forza azzurri ovviamente.

di Fabrizio Biasin

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