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Non solo Pellegrini. Rio 2016, ecco gli italiani sui cui scommettiamo per una medaglia

Federica Pellegrini

L’Italia sbarca a Rio con nel mirino 30 podi. Missione difficile ma non impossibile, nonostante le tante assenze. Non ci saranno infatti medagliati quasi sicuri come Tamberi o il fioretto femminile, gli azzurri però hanno le carte in regola per migliorare le 28 medaglie di Londra 2012 e di Pechino 2008. Magari tornando a riavvicinarsi ai tempi d’oro, come le 35 di Atlanta ’96.

La partenza sarà con il botto: venerdì la cerimonia d’apertura, sabato le prime ottime occasioni, su tutti Vincenzo Nibali e la nazionale di ciclismo. Il percorso è duro, decisiva la salita di Vista Chinesa (8.5km con pendenze medie vicine al 6% ma punte oltre il 10%, da ripetere 3 volte), e poi il muro ai -7 dal traguardo. Non mancheranno gli avversari (Valverde) ma lo Squalo è tra i favoriti come Fabio Aru. Così come Petra Zublasing, che esordisce nella carabina 10m dove è campionessa del mondo in carica, e Rossella Fiamingo, che nella spada arriva da 2 ori di fila ai Mondiali. Sorprese possono arrivare dal tiro con l’arco, con la gara a squadre che quattro anni fa ci consegnò un oro insperato.

La scherma invece sarà protagonista per l’Italia anche domenica 7 agosto, con Cassarà a caccia del podio nel fioretto. Domenica però sarà soprattutto la giornata di Tania Cagnotto, che con Francesca Dellapè dovrà vendicarsi dei millesimi per cui persero il bronzo nei 3m sincro a Londra. Occhio anche a ciclismo (Longo-Borghini tra le donne), nuoto (Detti nei 400stile) e judo (la Giuffrida nei -52kg). Lunedì 8 e martedì 9 le migliori possibilità arriveranno ancora dagli sport «violenti», tra spari, scherma e lotta: tiro a segno con Campriani, tiro a volo con Pellielo, poi la scherma con Garozzo nella spada maschile e il judo con Gwend nei -63kg femminili.

Non prendetevi impegni invece per le 3.10 di mercoledì 10 agosto, perché i 200 stile libero femminili nel nuoto potranno essere una gara da ricordare. Federica Pellegrini sfida Katie Ledecky e le altre rivali, andando a caccia del 3° oro olimpico. Lo stesso vale per il fioretto femminile, dove Arianna Errigo ed Elisa Di Francisca non dovranno far rimpiangere l’assenza della gara a squadre. Aldo Montano, invece, cercherà il colpo di coda nella sciabola, mentre la Zublasing avrà l’occasione (si spera) per la doppietta nella carabina 3 posizioni.

Il tiro protagonista anche venerdì 12, con Chiara Cainero che vuole confermare l’oro di Londra nello skeet. Attenzione anche al fioretto maschile, mentre dall’acqua potrebbe arrivare il buon risultato del 4 senza senior. Sabato 13 potrebbe essere il giorno riservato alle sorprese, visto che favoriti sulla carta non ne abbiamo. Al contrario della domenica seguente, quando un altro dei grandi della spedizione azzurra si giocherà le sue carte: parliamo di Gregorio Paltrinieri, nei 1500 stile, con Tania Cagnotto di nuovo sul trampolino nei 3m.

Ultime speranze dall’acqua? Non proprio, perché nella 10km Rachele Bruni ha le sue chance, così come l’ex compagno Simone Ruffini nella stessa categoria. Elia Viviani nel ciclismo in pista (omnium) e Clemente Russo non sono favoriti ma possono essere gli outsider, e lo stesso vale anche per la coppia Lupo-Nicolai nel beach volley.

Finale tra atletica e sport di squadra. Eleonora Giorgi nei 20km di marcia e Daniele Meucci nella maratona sembrano gli unici a poter togliere lo 0 dalla casella dell’atletica, tra pallavolo e pallanuoto tutte e 4 le nazionali azzurre hanno velleità di medaglia. La chiusura? Tutta per l’italo cubano classe ’92 Frank Chamizo, nella lotta categoria 65kg in cui è campione d’Europa e del mondo in carica. Speriamo sia la ciliegina sulla torta.

di Matteo Spaziante

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