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L'indiscreto

Biasin: Ds e un ex, da qui riparte il nuovo Milan

Biasin: Ds e un ex, da qui riparte il nuovo Milan

Son giorni importanti, sta nascendo il nuovo Milan, quello cinese. Niente trucchi e niente inganni: se la squadra ora formata vi fa venire il latte alle ginocchia aspettatevi succulente novità già a partire dalla prossima sessione di mercato griffata Marco Fassone.

Cose che accadranno proprio per mano del futuro dg, ad, eccetera eccetera: arriverà un nuovo direttore sportivo non ancora selezionato. La lista comprende uno tra Pradè, Sabatini, Bigon. Non Ausilio, vicino al rinnovo con l' Inter. Fassone contatterà gli interessati una volta chiusa la faccenda «85 milioni», ovvero quando i cinesi avranno «saldato l' acconto». A quel punto il nuovo corso rossonero prevederà due mesi di coabitazione «democratica» tra vecchio e nuovo (Galliani, Barbara Berlusconi e lo stesso Fassone) e si trasformerà in «monarchia» dopo la firma del closing (prevista i primi di novembre).

Fassone non si limiterà alla scelta del ds: in arrivo anche un nuovo capo della comunicazione, un direttore commerciale e, soprattutto, un «grande milanista» che possa riattizzare lo spirito dei tifosi.

Maldini e Albertini sono i primi della lista, ma anche nel loro caso non è ancora arrivato il momento dei veri e propri contatti. Da gennaio via al nuovo corso che da subito porterà rinforzi alla rosa di Montella secondo gli accordi presi da Berlusconi proprio con i cinesi: circa 100 milioni di investimenti a stagione verranno immessi sul mercato nei primi 3 anni. Nell' ottica di un mercato - quello di gennaio - da sempre «a rischio bidoni» è probabile che la prima vera campagna di rafforzamento andrà in scena la prossima estate.

Da ultimo le scelte più recenti: il Milan ha davvero ricevuto offerte per Romagnoli e De Sciglio, entrambe respinte per volere congiunto di vecchia e nuova proprietà.

di Fabrizio Biasin

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