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Confessioni

Sacchi massacra Galliani: "Se due anni fa mi avesse ascoltato, Dybala non giocherebbe alla Juve"

Milan, parla Sacchi: " Dybala? Se qualcuno  mi avesse ascoltato..”

Un Arrigo Sacchi a 360° quello che si confessato in un'intervista a La Stampa. “Si può vincere anche facendo calcio, puntando più sulle idee che sull'utilitarismo ma oggi non va sempre così. La Juve? A Marotta l’ho detto: per trionfare in Europa dovete seguire quella strada”. L’ex allenatore rossonero sottolinea poi i meriti di chi questa rivoluzione filosofica sta cercando di portarla avanti: “Ci sono 6-7 allenatori che hanno messo al primo posto le idee, le convinzioni, l’entusiasmo. Nel pallone come nella vita il merito è stato sorpassato dalla furbizia e dall'arrivismo ma stiamo crescendo. Mi piacciono l’Empoli, il Pescara, e poi Giampaolo, Di Francesco, Sarri”. 

Sacchi parla poi di uno degli argomenti di più stretta attualità, ovvero delle vicende societarie che riguardano il Milan, e non risparmia critiche. Nel mirino soprattutto il mercato, poiché a suo parere, nel recente passato, la società si è fatta sfuggire un pezzo da novanta, niente meno che  Paulo Dybala: “Sono un suo ammiratore, diventerà un grandissimo. E se qualcuno al Milan mi avesse ascoltato, due anni fa, forse non giocherebbe nella Juventus”. Ogni riferimento ad Adriano Galliani non è puramente casuale.

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