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Dinamo Kiev

Europa League, il Napoli deve vincere con la Dynamo Kiev senza Albiol

Maurizio Sarri

La doppietta di Udine che ha permesso a Lorenzo Insigne di tornare al gol dopo 7 mesi e al Napoli di centrare la terza vittoria nelle ultime nove partite (non avesse conquistato i 3 punti in Friuli sarebbe entrata in crisi a tutti gli effetti), non è stata solo utile per risollevare classifica e morale. Ha anche dimostrato che il Napoli post-Higuain di gol ne segna, solo che anziché affidarsi a un unico terminale riesce a «spalmare» le reti tra tutte le bocche da fuoco: 24 gol fatti un anno fa, 23 un anno dopo. Un solo gol in meno, 90 milioni incassati e una squadra ringiovanita. Oltre alla doppietta di Insigne nel reparto avanzato Mertens è già a 6 gol, Callejon addirittura a 7 gol, gli stessi realizzati da Milik prima della rottura del crociato. In più c’è Hamsik a quota 5.

«Bisogna lavorare sulla fase difensiva, prendere 3-4 gol in meno significava avere più punti», dice Sarri alla vigilia della sfida del San Paolo di stasera (20.45) contro la Dinamo Kiev. I problemi non sono davanti, dunque. Anche perché se senza Milik la media gol del Napoli si è abbassata da 2 a 1.5 gol a partita, dietro pesa molto un’altra assenza, quella di Albiol: 6 gol subiti in 7 partite tra campionato e Champions con lo spagnolo in campo, 15 in 10 con Maksimovic o Chiriches accanto a Koulibaly. Stasera nel classico 4-3-3 dovrebbe spuntarla Maksimovic. Completeranno il reparto difensivo Hysaj, Koulibaly e Ghoulam. In mezzo al campo Zielinski contende una maglia da titolare ad Allan, di fianco a Diawara e Hamsik. Davanti sarà ancora Mertens falso nove, con Insigne e Callejon.

Scendere in campo due ore dopo Besiktas-Benfica può rappresentare un vantaggio non da poco, dacché il Napoli, che guida il girone B con 7 punti assieme ai portoghesi, si qualificherebbe agli ottavi con una vittoria in caso di sconfitta dei turchi. In caaso di vittoria azzurra e sconfitta del Benfica il Napoli potrebbe andare a Lisbona nell’ultima giornata anche con il lusso di perdere con un gol di scarto ma viceversa correrebbe un rischio non da poco: con una vittoria del Besiktas e sconfitta del Napoli con 3 gol di scarto i partenopei sarebbero fuori. Infine, se a Istanbul dovesse finire in pareggio, il Napoli sarebbe obbligato a fare almeno un punto in Portogallo per strappare il pass per gli ottavi.

di Daniele Dall'Orco

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