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In picchiata

Sprofondo Napoli, solo 1-1 al San Paolo contro il Sassuolo: è crisi vera

Sprofondo Napoli, solo 1-1 al San Paolo contro il Sassuolo: è crisi vera

Non basta al Napoli una magia di Lorenzo Insigne nel primo tempo per superare il Sassuolo al San Paolo. Nella ripresa un gran gol di Defrel appena entrato consente alla squadra di Di Francesco di portare a casa un punto prezioso per il morale in un momento non facile fra sconfitte e infortuni. Napoli che fallisce l’occasione di accorciare le distanze dalla vetta della classifica, rosicchia un punto alla Juve ma ne perde due da Roma e Milan. La squadra di Sarri aggancia il Toro a quota 25 punti, ma ad oggi sarebbe clamorosamente fuori dall’Europa. I 50mila del San Paolo provano a spingere Hamsik e compagni, apparsi però poco brillanti e soprattutto poco precisi in zona gol. Il Sassuolo ha avuto il merito non mollare mai, di restare sempre vivo e alla fine ha trovato la zampata vincente con l’attaccante francese. Per Sarri altra brutta notizia l’ammonizione di Mertens, che diffidato salterà il big match di venerdì contro l’Inter.

Sarri schiera Chiriches in difesa al fianco di Koulibaly, mentre in avanti Insigne e Callejon affiancano Gabbiadini, con Mertens in panchina. A centrocampo ritrova una maglia da titolare Jorginho. Nel Sassuolo parte dalla panchina l’acciaccato Defrel, al centro dell’attacco c’è Matri, con Politano e Ragusa sulle corsie laterali. Napoli che domina il primo tempo nel possesso di palla con lunghe azioni insistite che mettono il Sassuolo sotto pressione. Con il passare dei minuti però i neroverdi escono dal loro guscio e finiscono per fare il gioco della squadra di Sarri, micidiale a ripartire in contropiede con Hamsik e i due esterni d’attacco. La prima occasione della partita è per il Sassuolo, con un tiro di Ragusa da centro area respinto da Hysaj. Poi è un monologo azzurro, in particolare sale in cattedra Insigne. Il giovane attaccante prima si rende pericoloso con un paio di tiri dal limite, uno di poco a lato e il secondo su punizione respinto dalla barriera. Al terzo tentativo Insigne fa centro al 42’, ancora con un destro a giro dai venti metri ma questa volta è determinante la deviazione di Cannavaro che inganna Consigli.

Nel secondo tempo è sempre il Napoli a controllare il gioco, con il Sassuolo che fatica a prendere l’iniziativa. Azzurri pericolosi all’8’ con un micidiale contropiede concluso da un sinistro di Gabbiadini deviato in tuffo da Consigli. Di Francesco spinge i suoi ad attaccare e per dare maggior vivacità alla manovra inserisce Pellegini al posto di Mazzitelli, dopo che nel primo tempo era stato costretto a togliere l’infortunato Politano con Ricci. Neroverdi vicini al pareggio al 63’ con un colpo di testa di Missiroli su cross di Gazzola da destra, con palla respinta dalla traversa. Sarri replica togliendo Gabbiadini e inserendo Mertens, con l’obiettivo di sfruttarne le doti di velocista. Proprio il belga, però, dopo pochi minuti si fa ingenuamente ammonire ed essendo diffidato salterà la gara contro l’Inter. Gli azzurri sciupano un paio di buone occasioni con Hamsik e Insigne, facendo l’errore di tenere il Sassuolo in partita. Con l’ingresso di Defrel per Missiroli i neroverdi diventano sempre più offensivi, Sarri risponde mandando in campo Diawara al posto di Jorginho. È proprio il neo entrato attaccante francese a regalare il pareggio al Sassuolo a dieci dalla fine con una splendida deviazione di sinistro al volo su cross di Gazzola dalla destra. Nell’assalto finale Napoli pericoloso prima con un tirocross del neo entrato Giaccherini smanacciato da Consigli e poi con un destro rasoterra di Callejon respinto dal palo.

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