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Salute: voce malata per 30% insegnanti, decalogo salva corde vocali

Salute

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Milano, 12 apr. (Adnkronos Salute) - Non solo cantanti e attori: anche gli insegnanti sono vittime dei disturbi alle corde vocali. Il 30% dei prof, infatti, arriva a sviluppare un disturbo cronico a furia di 'sgolarsi' in classe. Le patologie della voce sono in costante aumento, soprattutto per chi la usa per lavoro come i venditori, gli operatori dei call center, gli addetti agli sportelli, così come gli istruttori di nuoto e ginnastica. La parola chiave per prevenire questi disturbi è prevenzione, avvertono gli esperti del Policlinico di Milano che hanno stilato il decalogo della voce sana.

Questi, nel dettaglio, le dieci regole da rispettare:

1) Non parlare mai troppo in fretta, e fare pause per riprendere fiato;

2) Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, per non disidratare le corde vocali;

3) Non bere troppo caffè, tè o bevande contenenti caffeina: favoriscono la diuresi e la disidratazione;

4) In casa e in ufficio tenere un tasso di umidità minimo del 40%: l'aria troppo secca è dannosa per la voce;

5) Non alzare la voce per richiamare l'attenzione, ma usare modi alternativi;

6) Non cercare di superare il rumore ambientale, ed evitare di parlare a lungo in luoghi rumorosi;

7) Sul lavoro, per farsi sentire da molte persone è meglio utilizzare un microfono, quando possibile;

8) Non chiamare gli altri da lontano, ma avvicinarsi alle persone con cui si vuole comunicare;

9) Evitare di parlare durante l'esercizio fisico: non si ha abbastanza fiato per sostenere la voce senza sforzo;

10) Cercare di avere sane abitudini di vita: niente fumo, alcolici con moderazione, alimentazione ricca di frutta e verdura, pasti regolari e non troppo abbondanti, numero adeguato di ore di riposo.

"Viviamo in una società in cui il rumore di fondo che accompagna le nostre giornate è in costante aumento - spiega in una nota Giovanna Cantarella, dell'Unità di otorinolaringoiatria della Fondazione Irccs Policlinico di Milano, diretta da Lorenzo Pignataro - e per farci sentire siamo costretti ad aumentare il volume della nostra voce per sovrastarlo. E non ci concediamo pause adeguate di riposo vocale: un tempo, ad esempio in auto o in treno, le corde vocali godevano di momenti di riposo. Adesso anche in queste situazioni trascorriamo molto tempo parlando al cellulare, e spesso sforziamo il parlato".

Le alterazioni della voce, quindi, interessano un'ampia fetta della popolazione, senza distinzioni di sesso o età. Per sensibilizzare a una voce il più possibile sana, e a un uso corretto delle corde vocali, il 15 aprile si celebrerà la quarta edizione della Giornata mondiale della voce. Nell'Aula magna della clinica Mangiagalli tutti gli interessati potranno confrontarsi con gli esperti della Fondazione in una serie di incontri informativi, che spiegheranno tra le altre cose come funziona la voce degli artisti, o come mantenere in salute la voce dei più piccoli.

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