Cerca

MILANO. UN’IDEA DEL PATRON GIORGIO BERNASCONI

Il coraggio di ‘osare’ in cucina
al Ristorante Piazza Repubblica

Un bel modo di mettersi in gioco, rischiando abbinamenti veramente difficili e originali tra piatti  e gelato. Eppure Giorgio Bernasconi, patron del ristorante 'Piazza Repubblica' di Milano ha ‘osato’, stringendo una partnership con una delle Gelaterie più famose di Firenze, quella Badiani che a breve aprirà un punto vendita anche a Londra. E grazie alla famiglia Pomposi, il mitico e autentico Buontalenti prodotto da Badiani, ha iniziato a confrontarsi con importanti realtà della ristorazione italiana, partendo con un tour proprio dal Ristorante ‘Piazza Repubblica’ di Milano, toccando fino al 4 Ottobre, da Nord a Sud, le più importanti città Italiane (tra le altre Torino, Parma, Firenze, Roma, Napoli, Catania Palermo, Bari). Questa liason tra Badiani e il mondo dell'alta gastronomia racconta quanto questa realtà artigianale toscana senta forte la volontà di confrontarsi con Chef importanti per evolversi sempre più. Il gelato un dessert? Oggi giorno non solo! In effetti è sempre più protagonista nei piatti di molti Ristoranti Gourmet: e Davide Cajro e Alex Brambilla, gli chef del 'Piazza Repubblica', qualche giorno fa hanno proposto un pranzo composto da 5 portate concluso ‘in dolcezza’ con un'interessante interpretazione del dessert cult del famoso ristorante milanese, con il Buontalenti, il gusto del gelato fiorentino per eccellenza, di cui detiene il copyright Badiani. Questa creazione si chiama: ‘Zuppetta alla camomilla’, gelato Buontalenti, tartufo bianco pregiato e fiori eduli. Ma vale la pena citare il menu integrale offerto da Bernasconi prima della famosa ‘Zuppetta’ e magistralmente interpretato dai suoi chef:

. Royale di coniglio e lumache, funghi pioppini e fonduta di bitto D.o.p.;

. Quaglia arrostita alle erbe, insalatina di verza, gelato al pepe nero e ribes rosso;

. Risotto al crescione di fonte, rane fritte e germogli della pianura;

. Pancetta di maialino da latte, orzo tiepido, bietole e gelato al chinotto candito e grano cotto.

Una bontà unica, una raffinatezza addirittura, in certi piatti, ‘esagerata’  e non alla portata di tutti i palati, con combinazioni delicatissime e abbinamenti ‘osé di rara piacevolezza.


Italia, non solo. Ma torniamo al gelato: “Una formula pronta per essere esportata all’estero – spiega Paolo Pomposi, uno dei proprietari – perché dopo aver visto l'avventurarsi sul mercato di vari marchi di ‘fantasia’, basati spesso solo sul marketing, abbiamo deciso di portare nel mondo la storia della gelateria, l'italianità, la toscanità, la fiorentinità che non ha bisogno di essere inventata, ma che dal 1933 è un punto di riferimento di qualità Artigianale ed innovazione”. Al punto che nel mese si è svolto a Londra, all'Old Spitafields Market tra la famosa Brick Lane e la City, il London Gelato Festival. Migliaia di persone hanno potuto degustare il gelato italiano e all'interno della manifestazione si è svolta una gara per eleggere il miglior gelatiere. Ad avere la meglio è stato Paolo Pomposi gelatiere proprietario di Badiani col suo gusto rigorosamente a base di Buontalenti: la 'Dolcevita', ovvero una panna gelato composta da panna latte zucchero e uova, variegata con un salsa di cioccolato e nocciole. La giuria sia tecnica (composta da giornalisti e critici gastronomici) che popolare l'ha eletto primo in classifica e Badiani è dunque vincitore assoluto. Questa vittoria sembra non essere stata casuale: la ‘Badiani-Buontalenti’, sarà protagonista di uno sviluppo internazionale grazie alla creazione di un format che vedrà la luce col suo primo negozio a Londra nei prossimi mesi. Gli 80 giorni di tour danno la possibilità alla gelateria fiorentina di presentare la propria firma ed i il proprio talento sull’Arte del gelato ma soprattutto di far conoscere il marchio Buontalenti di cui è artefice e proprietaria. (ANDREA SERMONTI)

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog