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Occhio alla truffa

Coldiretti, allarme in tavola: una mozzarella italiana su quattro prodotta con "finta cagliata"

Coldiretti, allarme in tavola: una mozzarella italiana su quattro prodotta con

Una mozzarella su quattro è fatta senza latte, prodotta con "finta cagliata". È Coldiretti a lanciare l'allarme, a poche ore dal maxi-sequestro di 3 tonnellate e mezzo di cagliata mal conservata in un'azienda casearia della Murgia, in Puglia. L'abitudine, spiega Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti, è quella di acquistare cagliate all'estero e poi trasformare i semilavorati industriali in prodotti caseari bollati con il titolo di "Made in Italy", senza però trasparenza e standard igienico-sanitari adeguati. Le conseguenze possono essere drammatiche per la salute dei consumatori ma anche per la fama della qualità gastronomica italiana e tutto l'indotto. "Questi comportamenti - spiega Moncalvo - provocano una distorsione del mercato, deprimono i prezzi pagati agli allevatori italiani e causano la chiusura degli allevamenti. Di fronte a questa escalation di truffe e inganni per salvare il Made in Italy non c'è più tempo da perdere e occorre rendere subito obbligatoria l'indicazione di origine del latte in tutti i prodotti lattiero caseari per garantire la trasparenza dell'informazione e la salute dei consumatori". "In Puglia, a fronte dei 1.939 allevamenti che producono 3,6 milioni di quintali di latte bovino, le importazioni di latte dall'estero raggiungono i 2,7 milioni di quintali e i 35mila quintali di prodotti semi-lavorati quali cagliate, caseine, caseinati e altro, utilizzati per fare prodotti lattiero-caseari che vengono, poi, manipolati e trasformati in prodotti lattiero-caseari made in Puglia - conclude Moncalvo -. Per questo in soli dieci anni hanno chiuso circa 3.800 stalle, una agonia veloce e drammatica degli allevamenti, con un crollo pari ad oltre il 58% del patrimonio zootecnico pugliese".

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Commenti all'articolo

  • routier

    20 Gennaio 2016 - 18:06

    Perché non si pubblica anche il nome della ditta che avrebbe commercializzato il prodotto fasullo ?

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  • stevenson 46

    20 Gennaio 2016 - 18:06

    Quando sull'alimento c'è scritto DOP significa che è stato prodotto nella zona indicata utilizzando solo materiale prodotto nella stessa zona oppure è permesso produrre utilizzando prodotti provenienti da altre zone (latte intero e semilavorati, carne per insaccati, cosce di maiale, etc.)?

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  • ariete84

    20 Gennaio 2016 - 17:05

    E le pizze che mangiamo in pizzeria?

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  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    20 Gennaio 2016 - 16:04

    infatti, non compero più niente nei supermercati che costa più di 1 euro al chilo, tanto anche se costa 20 euro al chilo è sempre la stessa m..da, tutta porcheria fatta in italy e travasata da chissà quale mercato schifoso del mondo, nessuno controlla. ho provato a spende tanto, ho provata o a spendere poco e sempre la stessa m.da insulsa ho comperato, mi vergogno di essere l'italiano in una fogna

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