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XXXVII CONGRESSO NAZIONALE SIFO

Far quadrato per la salute di tutti
I farmacisti SIFO a difesa del Ssn

Dalle malattie rare alle terapie pediatriche, dai nuovi farmaci per l'epatite alla sperimentazione clinica, dall'innovazione tecnologica alla sostenibilità. Il tutto con uno sguardo che parta dai bisogni di salute dei pazienti e arrivi alle istituzioni, passando per i professionisti che sono chiamati a fare la proprio parte per garantire la salute di tutti. E' questo il filo conduttore del XXXVII Congresso nazionale della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera SIFO e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie. L'appuntamento è dall'1 al 4 dicembre a Milano, una città che per SIFO è anche una sorta di ritorno a casa, dal momento che proprio a Milano si trova la sede di questa società scientifica, che nacque nel 1952 e che oggi, a 64 anni di vita, conta oltre 3.000 iscritti. La location scelta per il congresso è Mi.Co., uno dei centri congressi più grande d'Europa, a soli quattro chilometri dal Duomo di Milano e a cinque minuti dal Cenacolo di Leonardo da Vinci. L'appuntamento con l'inaugurazione è per giovedì alle 16 a Milano Congressi (Ala Sud, viale Eginardo).

Quattro giorni tra teoria e pratica. Nei quattro giorni di svolgimento, il congresso si svilupperà su cinque sessioni plenarie, una lectio magistralis dal tema ‘Il servizio sanitario nazionale, la cosa più preziosa che abbiamo. Riusciremo a difenderlo?’, 18 sessioni parallele, un workshop precongressuale e un laboratorio interattivo pratico suddiviso in cinque aree, che è una novità assoluta di quest'anno e offrirà agli iscritti un’attività formativa applicativa, in cui potersi confrontare e poter apprendere, grazie a personale qualificato, informazioni sulle norme e tecniche di allestimento avanzate dei preparati farmaceutici.

Oltre mille farmacisti a confronto, con un focus sui pazienti. Il XXXVII congresso SIFO vedrà riunirsi più di un migliaio di professionisti che lavorano nel campo sanitario: oltre ad un ‘esercito’ di farmacisti degli ospedali pubblici e privati e delle strutture territoriali del Servizio sanitario nazionale (il numero degli iscritti ad una settimana dall'inizio dall'evento sfiorava il tetto dei 1.100), a Milano arriveranno anche autorità, rappresentanti del mondo dell'industria farmaceutica, professori, studenti e ospiti esterni, a partire dagli stessi cittadini nonché pazienti. Per un totale di quasi 1.400 partecipanti. Proprio l'attenzione alle associazioni dei pazienti che si battono per un percorso di cura migliore è una delle novità che contraddistingue questo congresso. Non solo le associazioni saranno presenti e interverranno nel corso di diverse sessioni, ma avranno un momento tutto dedicato a loro: un lunch meeting in cui i protagonisti saranno i pazienti, che potranno confrontarsi con gli esperti rivolgendo loro domande e richieste.

Il messaggio: “facciamo quadrato”. Il titolo dell'evento è stato scelto per lanciare un messaggio chiaro. 'Facciamo quadrato per la salute di tutti. Persona, istituzioni, professionisti, tecnologie' è infatti la mission che SIFO, con questo appuntamento, vuole rilanciare come obiettivo di fondo per la società scientifica ma anche per tutti gli attori del mondo sanitario. Solo 'facendo quadrato', infatti, e collaborando ciascuno per il proprio ruolo, è possibile difendere il Servizio sanitario nazionale e la salute di tutti, intesa come “stato di benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”. Presidente del congresso è Maria Grazia Cattaneo, responsabile dell'ufficio Qualità Azienda ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo e già vicepresidente SIFO, che annuncia: “La voce della nostra professione farmaceutica percorrerà il XXXVII Congresso SIFO dando evidenza, al tavolo di discussione con gli stakeholder, del ruolo e del contributo del farmacista del Servizio Sanitario Nazionale nel promuovere la cultura dell’appropriatezza delle scelte, al passo con le grandi innovazioni del nostro tempo e con la globalizzazione delle cure, nel rispetto comunque della sostenibilità delle scelte stesse”. “In un contesto economico e politico incerto, caratterizzato dai grandi cambiamenti in atto, i farmacisti del SSN saranno sempre più chiamati a salvaguardare la sostenibilità del sistema e l’accesso ai farmaci e ai dispositivi medici innovativi, di comprovata efficacia e sicurezza – afferma Marcello Pani, Presidente SIFO – Sarà importante tenere ben presente questi aspetti per declinarli correttamente nelle molteplici attività che la nostra professione è chiamata ogni giorno a svolgere in ambito ospedaliero e territoriale, per garantire l’assistenza farmaceutica ai pazienti ed ai cittadini”.

Salute da tutelare dalla nascita alla terza età, innovazione e luoghi di cura. Tra le ‘direttrici’ del congresso SIFO ci sono il percorso di vita della persona (dal concepimento alla terza età), i setting di cura (dall'ambiente domestico all'ospedale) e i processi delle tecnologie, sia farmaci che dispositivi.

SIFO si fa 'social', con sito e app dedicati. Una spiccata attenzione alla comunicazione denoterà questo l'appuntamento SIFO, tanto che per la prima volta il congresso ha un sito web (www.congressosifo.it) creato appositamente per l'evento, in cui chi è interessato può trovare il programma, gli abstract di tutte le sessioni, i comunicati stampa e tutte le principali informazioni sull'evento. E non è tutto: perché quest'anno SIFO ha deciso di essere sempre più 'social', affiancando ai profili Twitter e Facebook della società anche un app dedicata al congresso di Milano (MySIFO) con cui si potranno consultare il programma, gli abstract scientifici, la mappa del centro congressuale e le news. Tramite app, a partire da giovedì saranno consultabili anche i circa 500 poster che sono stati inviati al congresso e sarà possibile, per gli iscritti, esprimere, successivamente, il gradimento alle sessioni.

Spazio ai giovani. A Milano è in programma un lunch meeting dedicato ai giovani, in cui saranno trattati il tema dei concorsi e del mondo del lavoro; si terrà inoltre una sessione sul tema della formazione con uno sguardo agli standard proposti dall’Europa. Per la prima volta, poi, al congresso ci saranno anche una serie di stand dedicati alle scuole di specializzazione universitarie e agli specializzandi.

Uno sguardo all'attualità. Al congresso SIFO saranno trattati anche argomenti di massima attualità, su cui SIFO ha qualcosa da dire: si parlerà di terrorismo e calamità naturali, anche a seguito del terremoto del 24 agosto in Centro Italia che ha visto i farmacisti di SIFO mobilitarsi per garantire piena assistenza farmaceutica. Si parlerà anche di emergenza migranti e di scenari di guerra, con la presenza al congresso di alcuni farmacisti dell'Esercito e della Marina militare, protagonisti di operazioni di soccorso e missioni all'estero, nei paesi in conflitto. Altro tema quanto mai attuale a cui SIFO darà spazio a Milano sono le malattie psichiatriche e in primis la depressione. Un 'male' dovuto a molte cause concomitanti che colpisce sempre più persone nel mondo e si avvia a diventare, nei prossimi decenni, la patologia cronica più diffusa.

A Milano spazio anche alla solidarietà. Attenzione alla solidarietà e anche all'ecologia, con l’adesione, per la prima volta, al progetto 'Food for Good' di Federcongressi&eventi che prevede il recupero delle eccedenze alimentari in occasione di congressi ed eventi a larga partecipazione: e la consegna del cibo, in tutta sicurezza, agli enti caritatevoli del territorio di Milano. Dall'avvio del progetto, nel marzo 2015, sono stati recuperati 31.268 piatti pronti e 1.328 chilogrammi di pane e frutta da circa 100 eventi organizzati in tutta Italia.

Chi sono i farmacisti di SIFO. La società scientifica SIFO, che conta oltre 3.000 iscritti, raccoglie la quasi totalità dei farmacisti pubblici dipendenti dal Servizio sanitario nazionale e quelli dipendenti dalle strutture ospedaliere private. Sono i farmacisti ospedalieri che, dopo un percorso universitario di base e un periodo di specializzazione che nell'insieme durano circa nove anni, si occupano di seguire il processo di acquisto, gestione e distribuzione di tutti i beni farmaceutici, per assicurare ai pazienti un’assistenza farmaceutica sicura, appropriata ma anche sostenibile per il Sistema sanitario nazionale. E dalle loro mani passa la stragrande maggioranza della spesa sanitaria nazionale. (PIERLUIGI MONTEBELLI)

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