Cerca

WELFARE AZIENDALE

"Il benessere dei propri dipendenti
chiave del successo di un'azienda"

0

Cresce la consapevolezza che il benessere dei dipendenti ha un ruolo cruciale nello sviluppo di un'attività lavorativa di successo e di conseguenza cresce l'attenzione al welfare aziendale da parte delle imprese. E' quanto emerge dal 'Rapporto 2017 - welfare index piccole-medie imprese', promosso da Generali Italia con la partecipazione di Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato e Confprofessioni che per il secondo anno ha analizzato il livello di welfare in 3.422 piccole-medie imprese italiane attraverso il monitoraggio delle iniziative delle imprese in dodici aree - ovvero sanità integrativa, previdenza integrativa, servizi di assistenza, polizze assicurative, conciliazione vita-lavoro, sostegno economico, formazione, cultura e tempo libero, sostegno ai soggetti deboli, sicurezza e prevenzione, welfare allargato al territorio e alle comunità - registrandone una crescita percentuale complessiva del 60 per cento rispetto al 2016.

Tra le aree cresciute maggiormente quest'anno spicca la sanità integrativa, visto che ben il 47 per cento delle imprese in esame ha realizzato almeno un’iniziativa in tal senso, rispetto al 39 per cento del 2016. Segue la conciliazione vita-lavoro, con il 31 per cento di aziende attive, rispetto al 22 per cento dell'anno scorso, e il welfare allargato al territorio che ha visto 23 per cento delle aziende attivare iniziative in tale ambito, rispetto al 15 per cento.  Notevole poi è l'attenzione riservata alla cultura e al tempo libero dei dipendenti, che ha portato il 5 per cento - dato in crescita di due punti percentuali - delle aziende ad attivare convenzioni con palestre e abbonamenti per cinema e spettacoli nonché a incentivare la  formazione extraprofessionale con corsi di musica teatro e fotografia. Altro dato di rilievo è l'assenza del tradizionale squilibrio tra regioni del Nord e del Sud, che per una volta condividono i dati di crescita positivi.

Lo studio è stato presentato  all’università Luiss di Roma a una platea di imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, docenti e studenti, ed è stato commentato dal ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, da Alberto Baban, presidente Piccola Industria-Confindustria, Mario Guidi, presidente Confagricoltura, Cesare Fumagalli, segretario generale Confartigianato imprese, Gaetano Stella, presidente Confprofessioni e da Marco Sesana, country manager e amministratore delegato di Generali Italia che ha così commentato "Il welfare aziendale è una priorità strategica per Generali Italia, innanzitutto per i nostri oltre 14mila dipendenti, per i quali nel tempo abbiamo costruito un’articolata serie di servizi, dalla previdenza complementare alla sanità integrativa, ai flexible benefits. Un’esperienza che mettiamo a disposizione di tutte le aziende nostre clienti, in particolare le piccole e medie imprese, grazie alla presenza capillare della nostra rete sul territorio". (MATILDE SCUDERI)

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media