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PARTENZE STELLARI

Ottimo l’inizio del 2017 per Ipsen
+19,1 per cento nei primi tre mesi

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Il 2017 inizia in modo positivo per l’azienda farmaceutica francese Ipsen: durante il primo trimestre dell’anno in corso infatti le vendite consolidate del Gruppo mostrano una crescita consistente –  pari al 19,1 – rispetto allo stesso periodo del 2016. Un fattore chiave di questo andamento è la divisione specialistica – che da sola registra un aumento del 25,40 per cento – che incorpora anche la notevole crescita dell’86,3 per cento del Nord America. “Nel primo trimestre, la divisione specialistica continua a trainare la crescita significativa di Ipsen, grazie alle eccezionali performance di Somatuline, sia negli Stati Uniti che in Europa, ed all’accelerazione della crescita di Dysport, fronteggiando le importanti sfide in alcuni mercati emergenti per il nostro business - ha dichiarato David Meek, Ceo di Ipsen, commentando il risultato del primo trimestre del 2017 - Dopo aver concluso con successo la transazione Onivyde, che rappresenta l’acquisizione più importante ad oggi, ci concentriamo sul lancio di Onivyde e Cabometyx. Questi due importanti prodotti, rafforzando la nostra presenza in oncologia, contribuiranno significativamente alla nostra crescita e redditività nei prossimi anni”. Ipsen conferma così i suoi obiettivi finanziari per il 2017, con una crescita delle vendite nella Specialty care rispetto all'anno precedente del 18,0 per cento, un aumento del fatturato Consumer healthcare di oltre il 4,0 per cento e un margine operativo maggiore del 24 per cento sulle vendite nette. Inoltre, Ipsen annuncia il cambiamento della divisione Primary care in Consumer healthcare. L’acquisizione, dello scorso febbraio, dell’asset healthcare di Sanofi, rafforzerà l'evoluzione del portafoglio Consumer healthcare in Francia e nell’Europa Centrale con l’obiettivo strategico di sviluppare maggiormente nelle diverse aree geografiche il modello over-the-counter (Otc), legato principalmente ad un portfolio prodotti gastrointestinali, a discapito del precedente modello basato essenzialmente su farmaci da vendersi su prescrizione. (MATILDE SCUDERI)

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