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ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA

‘Erbe aromatiche’ in 400 piazze
per finanziare la ricerca scientifica

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Sta per partire la Settimana nazionale della sclerosi multipla, a inaugurarla una iniziativa di raccolta fondi e di informazione sulla ricerca che si terrà il 27 e 28 maggio in 400 piazze italiane, dove chi lo vorrà potrà portare a casa delle piante aromatiche con una donazione di 10 euro, che verrà interamente devoluta alla ricerca. A patrocinare l'iniziativa con il contributo di Simmenthal, partner unico per il terzo anno consecutivo, è la Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) con la sua fondazione, che da sempre si impegna a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla malattia e a finanziare la ricerca scientifica, cercando inoltre di trasmettere corrette informazioni a riguardo La sclerosi multipla (Sm) è una malattia neurologica cronica caratterizzata da infiammazione e degenerazione del sistema nervoso centrale. Durante il decorso della malattia, le persone con Sm spesso e progressivamente accumulano lesioni infiammatorie con una conseguente progressione della disabilità. Attualmente sono utilizzati diversi trattamenti farmacologici con l’obiettivo di ridurre l’infiammazione e diminuire il numero di ricadute, agendo sul decorso della malattia, oppure con l’obiettivo di contenerne i sintomi e rallentare la progressione della disabilità. Esiste tuttavia un'altra opzione terapeutica, la neuroriabilitazione, che ha l’obiettivo di mantenere e quindi di attivare il processo di plasticità del sistema nervoso per consentire alla persone con Sm di superare il danno al tessuto nervoso e, possibilmente, incrementare le capacità residue per preservare le attività di vita quotidiana e la partecipazione sociale.

In particolare la collaborazione tra Aism e Simmenthal si traduce in donazione, entro la fine del 2017, dell’equivalente di 1300 ore di terapia occupazionale, una particolare forma di neuroriabilitazione basata sulla gestione da parte del paziente di attività quotidiane. Con questa donazione l’azienda sosterrà il progetto di Aism sull’effetto che la terapia occupazionale ha nell'eventuale miglioramento e quindi nel rallentamento della progressione della malattia. Il progetto di ricerca riabilitativa coinvolgerà 60 persone con sclerosi multipla sia in una fase iniziale di malattia che in fase più avanzata - in particolare i pazienti colpiti dalla forma progressiva di malattia, in cui i trattamenti farmacologici non hanno effetto - che riceveranno le 1.300 ore di trattamento riabilitativo offerte da Simmenthal. Allo stato attuale della ricerca scientifica è inoltre necessario incrementare le conoscenze sulle prassi riabilitative e di attività fisica più efficaci per incrementare i domini motori e cognitivi e di conseguenza migliorare la qualità di vita e la partecipazione sociale delle persone con Sm. Diversi studi suggeriscono che un training basato su movimenti volontari, quando viene confrontato con un training passivo, possa produrre un incremento della performance motoria con un effetto misurabile anche attraverso tecniche avanzate di neuroimmagini. La letteratura scientifica ha inoltre messo in evidenza come il training aerobico possa avere effetti neurofisiologici significativi sulle persone con Sm. Il potenziale effetto dei due approcci combinati deve essere ancora stabilito. Le persone coinvolte nello studio saranno randomizzate in due gruppi. In particolare un gruppo sarà trattato solamente con terapia occupazionale mentre l'altro sarà trattato con la terapia occupazionale preceduta da un periodo di esercizio aerobico.

Per poter valutare l’effetto della attività aerobica sul trattamento riabilitativo verranno effettuati dei test clinici con scale utilizzate nella pratica clinica e verranno inoltre effettuate delle misurazioni con la risonanza magnetica encefalica e con le tecniche di misurazione della plasticità per poter comprendere l’impatto sulla neuroplasticità e sulla struttura encefalica da parte dei trattamenti somministrati alle persone reclutate. “Questo progetto ci aiuterà a capire quanto l’attività riabilitativa, ed in particolare la terapia occupazionale, preceduta da un training aerobico, sia in grado di avere un effetto comportamentale a livello di miglioramento delle attività di vita quotidiana che strutturale/funzionale, che verrà misurato attraverso la risonanza magnetica, con un impatto sulla qualità di vita di una persona con Sm ed, eventualmente, sul rallentamento della progressione della malattia”, dichiara Giampaolo Brichetto, medico fisiatra di Aism. (MATILDE SCUDERI)

Ulteriori informazioni sull'iniziativa di raccolta fondi, chiamata ‘Le erbe aromatiche di Aism’, sono disponibili online all'indirizzo http://www.aism.it/aromatiche

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