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XV MEETING NAZIONALE DI NUOTO

“Certo, il nuoto fa bene alla salute”
Ma attenti all’alimentazione ‘giusta’

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Che il nuoto faccia bene alla salute, è risaputo. E lo sanno bene gli organizzatori del XV Meeting nazionale di nuoto, che da oggi al 4 giugno a Cosenza mescolerà il nuoto alla cultura dello sport e del turismo sportivo. È, infatti, tutto pronto nella piscina olimpica di Cosenza che accoglierà circa 1000 atleti provenienti da tutta Italia, che si sfideranno in 3280 gare e 50 staffette. L’evento – organizzato dall’ASD Cosenza Nuoto, con il plauso della Federazione Nazionale di Nuoto (Fin) e del Coni e la collaborazione della Fin Calabria – è il più importante del Sud Italia e vedrà la presenza di quattro atlete della Nazionale giovanile di nuoto: Sara Gailli (2001) classificata seconda nei 200SL e terza nei 400SL  ai Criteria Nazionali Giovanili di Riccione dello scorso marzo; Vanessa Cavagnoli (2001) oro nei 200 rana allo European Youth Olympic Festival (Eyof) 2015 a Tbilisi, e Oro nei 100 rana ai Criteria di Riccione 2017; Emma Virginia Menicucci (2002) quinta agli Europei Juniores 2016 nei 50SL, ha nuotato come Azzurra alla Mediterranean Cup 2016  di Malta e ad Energy Standard 2016 di Lignano Sabbiadoro; Anna Chiara Mascolo (2001) ai Criteria 2017, prima nei 200SL, 400SL, 400MX, 800SL, seconda nei 200SL. Presente alla cerimonia d’apertura anche il tuffatore olimpionico Giovanni Tocci, atleta cosentino del Centro Sportivo dell'Esercito, appena rientrato dalla gara internazionale individuale Gran Prix di Madrid, che con il suo oro, dal trampolino tre metri, ha riportato ancora una volta l’Italia sul podio europeo.

Ci siamo chiesti come si preparano gli atleti a competizioni come queste, considerato che le gare richiedono uno sforzo intenso, con una combinazione di genetica, allenamento e, naturalmente, giusta alimentazione. Roberto Del Bianco, responsabile nazionale del settore tecnico e del settore nuoto della Fin ha sottolineato l’importanza di un’integrazione idrico-salina. “Ogni regime alimentare deve essere adeguato al singolo atleta, in base all’attività in cui è impegnato e alla sua personale composizione corporea – ha ribadito il biologo e nutrizionista dell’Asd Cosenza Nuoto, Ennio Avolio, patologo clinico e ricercatore presso il DiBEST dell’Unical – nella dieta di un atleta non devono mai mancare carboidrati, per consentire il giusto apporto energetico e le proteine, che mantengono la massa muscolare. In generale, il giusto bilanciamento è da commisurare alle diverse fasi di allenamento (più o meno concentrate); frutta secca, integratori multivitaminici, omega 3 sono consigliatissimi. Tutto da associare ad un’idratazione costante”. Gli atleti in gara saranno la dimostrazione di quanto la passione per uno sport come il nuoto possa fare bene a tutti i settori coinvolti: salute, turismo, solidarietà, cultura dello sport ed è quello che si augurano anche gli organizzatori. Che le gare abbiano inizio! (LARA LUCIANO)

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