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CHICAGO. SPECIALE ‘ASCO 2017’

Ipsen ribadisce il proprio impegno
in oncologia e rafforza la pipeline

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Ipsen ha colto l'occasione per ribadire il suo impegno nel settore dell'oncologia - tra i settori di punta gruppo farmaceutico francese, insieme quelli delle neuroscienze e dell'encrinologia - durante il congresso annuale dell'American society of clinical oncology (Asco), incontro prestigioso che vede la partecipazione di professionisti da tutto il mondo riuniti per discutere lo stato dell'arte oncologica, le nuove terapie disponibili e i dibattiti che animano il campo. Sono stati presentati nuovi dati relativi a lanreotide, cabozantinib, irinotecan: il primo è un peptide - in estrema sintesi un composto organico formato dall'unione di due o più amminoacidi, ma di grandezza inferiore alle proteine, formate anch'esse da amminoacidi - utilizzato nel trattamento dell'acromegalia e dei tumori neuroendocrini del tratto gastrointestinale o del pancreas; il secondo è una molecola utilizzata nel trattamento del carcinoma renale; il terzo è un farmaco chemioterapico antineoplastico, ovvero che impedisce la proliferazione del tumore. Sono state inoltre annunciati dati su due nuove molecole in fase di sviluppo nei laboratori Ipsen, Lu-OPS201 e Ga-OPS201.

"Ipsen prosegue nel rafforzamento della sua pipeline in oncologia - ha dichiarato David Meek, amministratore delegato Ipsen - come testimoniano i nuovi dati presentati al congresso Asco a supporto dei prodotti chiave, lanreotide, cabozantinib e irinotecan, cosi come le nuove molecole per la terapia radiometabolica in fase di sviluppo". "Stiamo affermando la nostra leadership in diverse aree oncologiche e continueremo a collaborare con la comunità scientifica per accelerare la scoperta e lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei pazienti oncologici - ha affermato Alexandre Lebeaut, executive vice president del settore ricerca e sviluppo e  chief scientific officer di Ipsen - Questi studi attestano il forte impegno di Ipsen per i pazienti oncologici per i quali è fondamentale disporre di innovative opzioni terapeutiche. I ricercatori stanno condividendo una conoscenza più approfondita del nostro portfolio oncologico per poter continuare a migliorare il trattamento dei tumori neuroendocrini gastroenteropatici del carcinoma pancreatico e del carcinoma renale avanzati”. (MATILDE SCUDERI)

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