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RICONOSCIMENTI PROFESSIONALI

Emofilia, sono tre i vincitori
del premio giornalistico Bayer

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Stefania Cifani (Farma Magazine) con l’articolo ‘Legami di sangue’ per la categoria quotidiani e periodici; Lino Grossano (lacuranellanotizia.altervista.org) con l’articolo ‘Emofilia, la ricerca può cambiare la storia della malattia e l’efficacia delle cure’ per la categoria testate online, blog inclusi, e Lidia Scognamiglio (Rai Due TG2 Medicina 33) con il servizio ‘Emofilia, nuovi farmaci per una vita normale’ per la categoria radio e TV: sono loro i tre giornalisti vincitori della prima edizione del Premio Giornalistico Bayer ‘Emofilia, aspetti sociali e clinici. Obiettivo: migliorare la qualità di vita dei pazienti’. Nato con l’obiettivo di sensibilizzare la stampa a divulgare la conoscenza dell’emofilia e delle terapie a disposizione del paziente, ma anche e soprattutto a sensibilizzare l’opinione pubblica sugli aspetti clinici e sociali della malattia, il Premio ha riscosso notevole successo: 34 i giornalisti che vi hanno preso parte e 49 i lavori pervenuti.

“Siamo molto contenti del risultato ottenuto e di poter dare questo riconoscimento a quanti svolgono la professione di giornalista con completezza di contenuti, competenza professionale, attraverso un linguaggio chiaro ed esaustivo nell’esposizione – spiega Daniele Rosa, direttore Comunicazione di Bayer in Italia – grazie al premio giornalistico abbiamo fatto luce ancora una volta su una patologia che, sebbene rara, solo in Italia colpisce circa 4 mila persone, 30 mila in Europa, 400 milanel mondo. Inoltre, siamo riusciti nell’intento di comunicare, attraverso i lavori della stampa che ha partecipato al Premio, le innovative soluzioni terapeutiche a disposizione del paziente”. (EUGENIA SERMONTI)

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