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IO COMINCIO BENE

Saltare la colazione? Una pratica
che gli studenti devono bocciare

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Si avvicinano i temutissimi esami di maturità ed è normale che gli studenti chiamati ad affrontarli inizino a sentire una certa stretta allo stomaco provocata dall'ansia. Questo tuttavia non è un valido motivo per saltare la colazione ed è la scienza dirlo: numerose pubblicazioni hanno infatti dimostrato come l’omissione del primo pasto della giornata riduca la capacità di concentrazione, mentre, al contrario, un buon pasto permette una maggiore capacità di memoria, migliora il livello di attenzione, di ascolto e comprensione al  sembra persino esserci anche una relazione con la capacità di risolvere problemi matematici. Ecco dunque che il giorno dell’esame diventa ancora più importante non saltarla e anzi, occorrerebbe fare anche più attenzione al menù, che per garantire migliori performances dovrebbe essere composto da  da cereali, che apportano zuccheri, latte o yogurt, e un frutto. “Una colazione basata su cereali abbinati a zuccheri di rapido assorbimento è il segreto per una migliore funzione cerebrale – spiega Valeria Del Balzo, biologa nutrizionista dell’Università 'La Sapienza' di Roma dalle pagine di www.iocominciobene.it – importante poi inserire il latte, una bevanda ricca, nutriente, energetica e con una buona quantità di calcio molto biodisponibile importante per i giovani”. Importante è anche la frutta con il suo elevato contenuto di sali minerali, vitamine, polifenoli e acqua. Ma oltre al corpo una buona colazione riesce a far bene anche allo spirito, poiché, come ben sappiamo, irritabilità, stress, tensione, ansia, possono essere ricorrenti in questo periodo, tuttavia “sappiamo che il dolce aumenta la produzione di serotonina che ha un effetto calmante e antistress – commenta l’esperta – chi mangia correttamente a colazione tende, dunque, ad essere più appagato e di buonumore, e ad affrontare meglio giornate impegnative”.

Per far capire ai più giovani - e non solo - l'importanza di un'alimentazione equilibrata sin dal mattino nasce la campagna 'Io comincio bene', sostenuta dall'Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane (Aidepi), primo polo associativo del settore alimentare nazionale, che vive sul blog www.iocominciobene.it.L’obiettivo è promuovere il valore della 'buona' prima colazione attraverso la condivisione di storie, curiosità, informazioni che vedono protagonista il primo pasto della giornata, fondamentale per una corretta alimentazione. Intanto questi sono i consigli di Valeria Balzo.

Per il giorno dell’esame la parola chiave è digeribilità : “scegliete alimenti più leggeri - sottolinea la nutrizionista - evitate tutto ciò che è farcito, con più grassi, e che richiede un maggior impegno digestivo”. Viste le alte temperature si può optare un latte fresco: "con il caldo è fondamentale un primo pasto della giornata che assicuri un buon apporto di liquidi per scongiurare il rischio disidratazione”. Non va trascurato la frutta: “non solo contiene vitamine e sali minerali, ma è un aiuto in più per idratarsi correttamente”. Anche la frutta secca può essere d’aiuto: “grazie al contenuto di omega3 e acidi grassi essenziali, elementi importanti per il cervello, consiglierei di introdurre noci, nocciole e mandorle oppure scegliere del muesli, che ne contiene all’interno”. Ed ecco qualche idea da copiare: “Un menù intorno alle 350/400 calorie può prevedere un bicchiere di latte parzialmente scremato (g 200) con aggiunta di  caffè o orzo, e un cucchiaino di zucchero (5g) o uno yogurt magro da g 125, anche alla frutta; una porzione di biscotti  (30g ) o un prodotto da forno scelto tra i meno farciti, come una merendina a base di pan di spagna, o una fetta di ciambellone, e 2-3 noci o nocciole o mandorle; oppure una tazza di muesli (25g); un frutto di stagione, a scelta tra una pesca, una pera, una prugna, due/tre albicocche oppure due fettine di melone”. Dal momento che non consumare nulla al mattino riduce le capacità cognitive, un must per i ragazzi è non saltarla. “Consiglierei  almeno di bere un bicchiere di latte e mangiare qualche biscotto, meglio se integrale: il contenuto di fibre aumenta infatti il senso di sazietà”. Se proprio il fatidico giorno delle prove non si riesce a mandare giù niente, l’esperta consiglia almeno di mettere qualcosa nello zaino:  “Per la colazione da consumare in corsa, on the road, si può scegliere una merendina, preferendo le più semplici”. Per chi non riesce a mangiare nulla neanche “in corsa”,  è importante recuperare almeno a metà mattina.  “È fondamentale non restare digiuni nel corso dell’esame – ammonisce la nutrizionista – senza consumare nulla si rischiano cali di attenzione. In questo caso, almeno a metà mattina, è importante recuperare con uno  spuntino dolce, che dà energia pronta all’uso. Bene un pacchetto di biscotti o un prodotto da forno non farcito, scelto tra i più semplici, ad esempio”.

Per iniziare bene al mattino è importante anche un buon riposo, per favorirlo l’esperta consiglia di evitare pasti abbondanti la sera prima e di non consumare bevande alcoliche: “l’alcol è assolutamente proibito in questo caso perché agisce sul sistema nervoso come un anestetico: quando arriva al cervello interferisce con il meccanismo della memoria e diminuisce la capacità di concentrazione e riduce la memoria. Per scaricare la tensione dell’ultimo giorno di studio, meglio fare una passeggiata e magari prendere un gelato”. E il caffè? È la bevanda dello studio per eccellenza, amica dello studente in crisi … ma fa sempre bene? “Il caffè ha sicuramente un effetto eccitante - spiega la nutrizionista -  utile a dare la sveglia al mattino, ma meglio non esagerare e non superare tre tazzine al giorno, soprattutto perché spesso i ragazzi consumano anche altre bevande a base di caffeina”. (MATILDE SCUDERI)

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