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TRIBUNALE DEL GUSTO

Ad un primo piatto ‘esotico’
la terza edizione del contest

21 Giugno 2017

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Si è chiuso il sipario sul terzo pranzo del 'Tribunale del gusto' e anche questa volta i nostri lettori appassionati di cucina potranno scoprire la ricetta che è stata in grado di conquistare la nostra esigentissima giuria. A proporcela è stata la romana Flaminia Valignani di Turri, titolare di Very food e designer di gioielli, che è riuscita a portare nel ristorante 'Piazza Repubblica' di Milano - dove si è svolto come di consueto il pranzo di premiazione - il fascino delle fredde terre oltre gli Urali: i suoi cappellacci in salsa alla russa hanno infatti coniugato ingredienti tipicamente nostrani - la pasta fresca e il parmigiano reggiano - con sapori russi - la panna e la cipolla sapientemente dosati - e con l'esotismo del pepe selvaggio del Madagascar, in un tripudio di sapori che, come uno scrigno, racchiudeva un ulteriore ingrediente, il pâté mi-cuit (un foie gras cotto a metà) che ha fatto letteralmente viaggiare i fortunati commensali. Cosa poteva accompagnare una simile ricercatezza? La sfida non ha spaventato lo chef Alex Brambilla che ha ideato un menù ad hoc, composto da un antipasto di tartare di fassona piemontese, crema di latte di bifala e insalata di carciofi, adatto a introdurre la pietanza principale ovvero proprio i cappellacci. A questi sono seguiti dei bocconcini di rana pescatrice con salsa poché, salsa olandese e briciole di pane aromatizzate al timo limone, che hanno ripreso la corposa complessità del primo, esaltandola. A chiudere trionfalmente una delicata bavarese alla vaniglia, brumoise di pesca e terra al cioccolato e basilico, un vero e proprio trionfo di sapori che ha conquistato tutti i partecipanti. Vi è venuta l'acquolina in bocca? Perché non trarre ispirazione dalla ricetta vincitrice che vi proponiamo, come di consueto, nel dettaglio.

Cappellacci in salsa alla russa ricetta per 4 persone

Pasta fresca: - 4 etti di farina  00 - 4 uova intere - un pizzico di sale Ripieno : pâté mi-cuit Salsa: - 250 gr. burro chiarificato (all'occorrenza sostituibile con burro normale) - 200 gr. parmigiano reggiano - Pepe selvaggio del Madagascar( sostituibile con pepe normale) q.b. - 2 cucchiai da minestra di panna da cucina - un quarto di cipolla bionda di grandezza media. Mischiare le uova con la farina fino ad ottenere una palla di pasta omogenea e compatta,infarinare in superficie e chiuderla nella pellicola e lasciare riposare per almeno 30 minuti in frigo. Dividere la palla di pasta in 4 e cominciare a stendere (è consigliata la macchina stendi pasta per far venire la sfoglia dello stesso spessore e di una lunghezza sufficiente) per poi ritagliare dei quadrati di circa 10 cm dove al centro verrà posta una pallina di paté di demí cuit. Chiudere prima a triangolo e poi unire le punte togliendo bene l'aria intorno alla farcia. Preparare poi a parte il quarto di cipolla tagliandola a velo e poi riducendola a piccoli quadratini, nel frattempo mettere il burro in un pentolino (tipo casseruola alta un palmo) e lasciarlo sciogliere, fino a raggiungere un colore nocciola bruno, aggiungere la cipolla (circa 2 cucchiai da minestra) e togliere dal fuoco non appena cotta. Aggiungere i 2 cucchiai di panna e girare finche' non si amalgama con il burro senza farla dividere da quest'ultimo. Mettere a bollire l'acqua, salarla e ad ebollizione immergere i cappellacci. Non appena tornano su, scolarli con un colino con il manico per evitare che si rompano, adagiarli su un piatto e versare sopra la salsa appena fatta e calda. Cospargere di parmigiano e di pepe selvaggio a piacimento. N.B. Una possibile variante e' di mettere a crudo della salsa di tartufo al posto della cipolla.

Con questa ricetta il 'Tribunale del gusto' si prende una meritata vacanza, ma voi non perdete tempo: inviateci le vostre ricette per il contest di settembre via email all'indirizzo [email protected] oppure via facebook dove ci potete trovare sulla nostra pagina ufficiale 'Tribunale del gusto'. Vi ricordiamo che i piatti con i quali intendete partecipare al contest dovranno essere accompagnate dalle istruzioni dettagliate per la loro preparazione. Inoltre chi lo desidera potrà mandarci una foto della ricetta, in modo che i nostri fan su facebook possano votarla e aiutare il Tribunale a prendere una decisione.

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