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RICONOSCIMENTI PROFESSIONALI

Il premio Agnes 2017medicina’
a Carla Massi de Il Messaggero

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Dall’economia alla cronaca fino allo sport senza dimenticare medicina e spettacolo: sono infatti sedici i vincitori della IX edizione del ‘Premio Internazionale del giornalismo Biagio Agnes 2017’ premiati a Sorrento con l’ambito riconoscimento intitolato all’ex direttore generale Rai, ideato e promosso dalla Fondazione Biagio Agnes, presieduta da Simona Agnes che da sempre, sotto la spinta dell’insegnamento paterno, ha guardato con interesse il mondo dell’informazione. La manifestazione, a cui è stata assegnata la targa del Presidente della Repubblica, è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio, dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, dalla Regione Campania, dal Comune di Sorrento, con la Fnsi, l’Ordine nazionale dei giornalisti, l’Usigrai e l’Ucsi. La cerimonia di premiazione, presente tra gli altri il neo direttore generale di viale Mazzini, Mario Orfeo, è stata condotta dai giornalisti Alberto Matano e Francesca Fialdini e sarà trasmessa in differita su Rai 1 venerdì 30 giugno in seconda serata. Ad impreziosire lo spettacolo, le dolci melodie di Noemi, Silvia Salemi, Ricchi e Poveri, Carly Paoli, Ron e le coivolgenti coreografie dei ballerini Samanta Togni e Samuel Peron. Nella cerimonia, condotta da Alberto Matano e Francesca Fialdini, sono stati consegnati riconoscimenti a grandi giornalisti e opinion leader che si sono contraddistinti per professionalità e slancio innovativo. "Grazie alle varie iniziative promosse da noi – ha sottolineato Simona Agnes, presidente della Fondazione Biagio Agnes – è stata creata una rete che investe tutto il mondo della cultura e del sapere.

Il ‘Premio Medicina e Informazione Scientifica. Carla Massi, vincitrice dell’ambito riconoscimento,  nasce a Roma il 26 ottobre 1956. Si laurea in Lingue e letterature straniere all'università La Sapienza di Roma. Nel 1980 vince la prima borsa di studio in giornalismo bandita da Fieg-Fnsi: per quattro mesi lavora all'Adnkronos e per otto al Corriere della Sera, redazione nazionale a Roma. Finito l'anno di stage inizia a collaborare con 'Il Messaggero' di Roma, edizione regionale, diretto da Vittorio Emiliani.  Si occupa di cronaca, politica e cultura della provincia di Roma. Dopo tre anni, comincia a scrivere di scienza, medicina e politica sanitaria per le pagine nazionali. I quotidiani, come i Tg e i programmi di approfondimento, cominciano a dare più spazio a questi argomenti. Che, prepotentemente, invadono la vita quotidiana. Un esempio per tutti: l'infezione da Hiv. I casi di Aids aumentano in modo esponenziale nel mondo. Anche in Italia scatta l'allarme: l'emergenza va seguita da diverse angolature. Il paziente, la ricerca, la paura sociale, le decisioni del governo. Si appassiona alla materia, studia anatomia e fisiologia. Nel 1985 viene assunta da 'Il Messaggero' nella redazione delle Regioni. Un anno dopo è trasferita al servizio Interni e la sua competenza diventa ufficialmente quella della sanità. Dal 1994 è responsabile del settore Medicina e Sanità de ‘Il Messaggero’.

Segue tutte le trasformazioni medico-scientifiche che hanno cambiato abitudini e aspettative di vita nel nostro Paese e nel resto del mondo. Come inviata partecipa ai summit internazionali di oncologia, cardiologia, infettivologia,  trapiantologia e psichiatria. Segue la politica sanitaria: dalla rivoluzione dei ticket, all'accorpamento degli ospedali, ai casi come quelli della Mucca pazza e dell'influenza aviaria. E' in prima fila durante il caso Di Bella. Firma reportage dal Sud Africa e dalla Cambogia sulla piaga dell'Aids tra le popolazioni più povere del pianeta. Nello Yemen partecipa ad una missione italiana nell'ospedale pediatrico di Sana con un'équipe di cardiochirurghi. Segnala, tra i primi, il drammatico calo delle vaccinazioni in Italia. Si dedica alla divulgazione della comunicazione scientifica in particolare con le associazioni di pazienti. Dal 1994 è responsabile del settore Medicina e Sanità de ‘Il Messaggero’.

Per due semestri è docente ai corsi di giornalismo scientifico dell'università Luiss e Tor Vergata. Nel 2004 il presidente della Repubblica Azeglio Ciampi le conferisce la medaglia d'argento al merito per la Sanità pubblica della Presidenza della Repubblica. Nel 2005 riceve il premio Aiom (Associazione italiana medici oncologi) per la divulgazione in oncologia, nel 2010 il premio ‘Sigillo d'oro’ e nel 2015 il riconoscimento della Società italiana di geriatria ‘Invecchiare in salute’. Dal 2014 cura tre pagine settimanali di Medicina de ‘Il Messaggero’ nella sezione Macro Salute. Nel 2017 viene spostata al servizio Cultura-Spettacoli e continua, comunque, ad occuparsi del suo settore. (EUGENIA SERMONTI)

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