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PREMIO GALENO 2017

Importante riconoscimento per Msd
nella sezione farmaco immunologico

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Istituito per la prima volta in Francia nel 1970, il premio Galeno è una sorta di premio Nobel per il settore farmaceutico ed è certamente il più alto tributo alla ricerca e allo sviluppo in questo  campo. Gardasil 9 - il primo e unico vaccino  efficace contro nove tipi di papillomavirus umano (Hpv) sviluppato da Msd Italia - si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento per la categoria 'Farmaco immunologico' poiché, secondo il comitato scientifico, coordinato dal professor  Pier Luigi Canonico “l’originalità e l’innovazione di Gardasil 9 risiede nel fatto che, ad oggi, è  il vaccino con la più ampia copertura essendo 9-valente e, quindi, costituito dai 9 tipi di Hpv che  maggiormente determinano lesioni precancerose e tumori benigni e maligni.  L'innovazione del vaccino 9-valente, grazie alla sua efficacia e alla protezione offerta, molto più  elevata rispetto allo standard vaccinale oggi disponibile, consentirà alle autorità sanitarie di  proteggere le generazioni future di uomini e donne dalle infezioni da Hpv, dalle lesioni  precancerose e dai tumori correlati che, per alcune forme, hanno una letalità elevata e sono  altamente invalidanti. L’impatto per il singolo oltre che per la collettività sarà importante, in quanto  eviterà il dramma della malattia oncologica e della sofferenza associata. Pertanto, il vaccino  Gardasil 9 potrebbe limitare non solo i costi socio-economici diretti quali quelli per le spese mediche,  ma anche i costi indiretti determinando un miglioramento della qualità della vita in entrambi i sessi.  L’impatto sociale è elevato e gli studi clinici a supporto sono di elevata qualità”.

Il comitato scientifico ha inoltre ritenuto opportuno rilasciare una menzione speciale per Zepatier, l’innovativa combinazione delle molecole elbasvir e grazoprevir per il trattamento del virus  dell’epatite C cronica (Hcv) genotipo 1 o 4, in considerazione dell’alto valore innovativo della  candidatura nella categoria 'Famaco di sintesi chimica'.  "L’innovatività di Zepatier - si legge nella motivazione - è legata al profilo farmacodinamico e  farmacocinetico del farmaco ed è in linea con l’intensa ricerca nel settore che ha portato negli ultimi  anni all’introduzione dei nuovi antivirali ad azione diretta (Daa) in grado di determinare, con  meccanismo sinergico e buona tollerabilità, la risoluzione dell’infezione in un numero sempre maggiore di pazienti con Hcv e di genotipi. Il costo elevato dei Daa ha rappresentato un importante  problema di sostenibilità per il Servizio sanitario nazionale. Il profilo farmacologico globale di Zepatier, inclusa la ridotta  durata della terapia, è stato considerato positivamente per il rapporto costo-efficacia soprattutto se usato con priorità nei pazienti meno trattabili: quelli con malattia renale di stadio avanzato, co-infezione Hiv-Hcv, malattie ematologiche ereditarie e tossicodipendenti in terapia sostitutiva con  oppioidi. La possibilità di eradicazione dell’Hcv migliora la qualità di vita di pazienti e care-givers e  riduce anche il rischio di contagio, traducendosi in un beneficio a lungo termine anche a livello della  società. Nella fase di sviluppo clinico del farmaco hanno partecipato, come sperimentatori, diversi  gruppi italiani".

“Siamo orgogliosi di ricevere questo importante riconoscimento per il nostro vaccino anti papillomavirus umano 9-valente, Gardasil 9 - afferma Nicoletta Luppi, presidente e  amministratore delegato di Msd Italia - e siamo fieri che la comunità scientifica abbia  riconosciuto la straordinaria innovazione di questo strumento di prevenzione che ha il potenziale di  prevenire il 90 per cento dei tumori del collo dell'utero e altri tipi di malattie e cancri Hpv correlati, come il  cancro anale, della vulva e della vagina, per i quali non esiste uno screening sistematico. Coniugando alla vaccinazione universale anti-Hpv, prevista dal nuovo 'Piano nazionale di  prevenzione vaccinale', la più ampia copertura contro i tipi di Hpv offerta da Gardasil 9, oggi  possiamo prevedere (e non più soltanto immaginare) un intervento di sanità pubblica senza  precedenti, con future generazioni finalmente libere dal papillomavirus e dai cancri ad esso correlati”. Luppi commenta con motivato orgoglio anche la menzione speciale di Zepatier: “grazie all’introduzione di elbasvir/grazoprevir l’obiettivo  eliminazione dell’Epatite C è dunque sempre più vicino, ma potrà essere raggiunto solo  attraverso la partnership tra tutti i portatori di interesse coinvolti nella lotta a questa patologia - prosegue - da anni lavoriamo per questo, supportando la ricerca e condividendo gli sforzi con istituzioni, pazienti e  comunità scientifica, con l’obiettivo di mettere a disposizione soluzioni terapeutiche efficaci, semplici e sostenibili. È il nostro compito ed è quello per cui continueremo a lavorare. Il vaccino anti-Hpv 9-valente e la combinazione elbasvir/grazoprevir vantano un altissimo profilo di innovazione, al pari di altre molecole che la nostra azienda ha sviluppato in aree come l’oncologia, l’antibioticoterapia, il colesterolo o il diabete:  una generazione di soluzioni terapeutiche in grado di generare un valore concreto e importante  sia per i singoli pazienti che per la sanità pubblica, che rappresenta la vera mission di Msd". (MATILDE SCUDERI)

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