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ISPOR ITALY ROME CHAPTER

Sul codice degli appalti in sanità
valutazioni positive degli esperti

Secondo il professor Francesco Saverio Mennini (nella foto) al 3° Convegno ISPOR Italy-Rome Chapter “Il nuovo Codice degli appalti per gli acquisti in sanità assicura trasparenza nelle procedure”

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prof. Francesco Saverio Mennini

prof. Francesco Saverio Mennini

Con l’obiettivo di analizzare le procedure di approvvigionamento centralizzato per evidenziare l’impatto economico, organizzativo e giuridico, che queste hanno sul Servizio Sanitario Nazionale, i massimi esperti del panorama sanitario italiano si sono riuniti al 3° Convegno Nazionale ‘Il nuovo Codice degli appalti: valutazioni economiche e procedurali delle modalità di acquisto centralizzato in sanità’ promosso dall’ISPOR Italy-Rome Chapter. “Il nuovo Codice degli appalti riordina la disciplina vigente in materia di contratti pubblici – ha sottolineato il professor Francesco Saverio Mennini, Research Director EEHTA, CEIS, Facoltà di Economia, Università di Roma ‘Tor Vergata’ – con l’obiettivo di assicurare trasparenza, omogeneità e sveltezza delle procedure e fornire criteri unitari. Per gli acquisti in sanità, la nuova normativa predilige, all’art. 95, il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, mentre l’applicazione del criterio del minor prezzo, finora principale principio di aggiudicazione dei contratti, diventa residuale e limitato esclusivamente a quanto esplicitamente determinato nel Codice stesso. La predetta disposizione prevede che le stazioni appaltanti effettuino le aggiudicazioni sulla base del criterio dell’OEPV seguendo un criterio di comparazione costo/efficacia. Appare, quindi, evidente, per quanto attiene i farmaci, il ruolo della farmaco/economia quale strumento di supporto per i decisori che, sulla base, anche degli studi pubblicati, possono avere a disposizione dei riferimenti utili per quanto attiene l’analisi di impatto dei benefici e dei costi incrementali”. “L’Associazione ISPOR Italy Rome Chapter nasce tre anni fa dalla volontà di alcuni clinici, economisti, farmacologi, farmacisti, pazienti, istituzioni, decisori e policy-maker appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale - ha tenuto a precisare il professor Alberto Migliore, dirigente UOS di Reumatologia Ospedale San Pietro FBF e Presidente Eletto ISPOR Italy Rome Chapter - con l’obiettivo di portare un modello di valutazione delle tecnologie basato sulle evidenze e sul valore, con criteri oggettivi e ben definiti, per migliorare l'efficienza e l'affidabilità della Sanità italiana”. (MARTINA BOSSI)

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