Cerca

PREMIO FAIR PLAY MENARINI

Menarini: "Il fair play è un valore
da coltivare, non solo nello sport"

Premiati a Castiglion Fiorentino 18 campioni di lealtà correttezza sportiva, veri e propri ambasciatori di un etica improntata a valori positivi quali il rispetto della persona e l'inclusione

0
Menarini: "Il fair play è un valoreda coltivare, non solo nello sport"

Castiglion Fiorentino anche quest'anno si è trasformata per tre giorni nella capitale del fair-play: il piccolo comune aretino ha infatti fatto da cornice, per il quinta edizione consecutiva, alla cerimonia di premiazione del Premio internazionale fair play Menarini. "Il concetto di fair play sembra essere ormai fuori moda, per questo Menarini ha deciso di sponsorizzare e di seguire con grande partecipazione il Premio, perché ci ricorda quali sono i valori veri dello sport. Valori che non sono poi dissimili da quelli che dovrebbero essere praticati quotidianamente nella società civile - ha commentato così Ennio Troiano, direttore corporate risorse umane del gruppo Menarini - il Premio fair play Menarini consente a tutti noi di sognare. Sognare un mondo migliore, dove il modello di riferimento cui ispirarsi e far ispirare i propri figli sia quello tracciato da chi sa vincere lealmente, da chi sa tendere la mano allo sconfitto, da chi non cerca facili scorciatoie ma costruisce la vittoria con fatica e sacrificio. Il Premio ha l’obiettivo di concorrere a rendere questo sogno sempre più reale. Questa è la ragione principale per la quale Menarini ha deciso di confermare la propria presenza in qualità di title sponsor per il quinto anno consecutivo". Il Premio è stato difatti assegnato assegnato a 18 atleti - professionisti e non - che si sono fatti portavoce di una cultura sportiva ‘sana’, non solo con le vittorie e con i successi, ma anche con la promozione comportamenti virtuosi e valori positivi quali il rispetto della persona, la non discriminazione, la competizione leale e la lotta al doping. Non è difatti un caso che il riconoscimento abbia ottenuto il patrocino del Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) che, come ha affermato il presidente Giovanni Malagò: "non è solo un ente patrocinante ma è parte integrante di questa importante  manifestazione”. “La giuria ha lavorato alacremente in questi mesi per individuare i protagonisti di questa edizione - ha aggiunto Angelo Morelli, presidente dell’Associazione internazionale fair play Mecenate - 18 grandi campioni, esempi non solo di vittorie e successi nello sport ma anche di etica e fair play nella vita sociale. Insieme a loro anche testimonial e premiati delle precedenti edizioni hanno preso parte agli appuntamenti di questa edizione”. La cerimonia - cui hanno partecipato grandi protagonisti dello sport nazionale ed internazionale, del calibro di Ivan Zaytsev, Zvonimir Boban, Jarno Trulli, Sofia Goggia, Federico Pellegrino, Yelena Isinbaeva, David Rudisha, Sara Anzanello, Fabio Piasacane e poi il campione olimpico Niccolò Campriani, Sasha Danilovic, Roberto Brunamonti, Giancarlo Antognoni, Umberto Panerai - è stata il coronamento di una manifestazione di tre giorni dedicata interamente allo sport che ha visto varie discipline sportive essere portate nella piazza di Castiglion Fiorentino, trasformando il piccolo comune in un vero e proprio palazzetto dello sport a cielo aperto. (MATILDE SCUDERI)

I VINCITORI DEL 2017

Fabio Pisacane, "Fair Play"

Knut Knudsen, "Carriera nel Fair Play"

Zvonimir Boban, "Sport e vita"

Franz Klammer e Niccolò Campriani, "Personaggio mito"

Yelena Isinbaeva "Fair Play e Solidarietà"

Ivan Zaytsev, "Premio Speciale SUSTENIUM energia e Cuore"

Jarno Trulli, "Lo sport oltre lo sport"

Francisco e Niccolò Porcella, "Fair Play e Ambiente"

Federico Pellegrino, "Modello per i giovani"

David Rudisha, "Fair Play per la Pace"

Matteo Marani, "Narrare le emozioni"

Nicola Orlando,"Valori sociali dello sport"

Fabrizio Donato, "Una Vita per lo Sport"

Sara Anzanello, "Fair Play Modello di Vita"

Sofia Goggia, "Promozione dello Sport"

Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, Premio speciale “Fair Play e Coraggio”

Matteo Tanganelli e Giacomo Perini, Premio Speciale Fiamme Gialle “Studio e sport”

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media