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NUOVI TRATTAMENTI FARMACOLOGICI

Per i tumori di polmone e vescica
approvato dal Chmp atezolizumab

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Unione europea ha promosso la monoterapia con il nuovo farmaco immunoterapico di Roche per il trattamento di pazienti con gravi carcinomi

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Sandra Horning

Sandra Horning

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Unione europea promuove atezolizumab, il nuovo immunoterapico di Roche, in monoterapia sia nel trattamento dei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) localmente avanzato o metastatico precedentemente trattato, che per quello  dei pazienti con carcinoma uroteliale metastatico (Muc) trattati in precedenza con una chemioterapia contenente platino e per i pazienti che non sono idonei alla chemioterapia contenente cisplatino.

Il parere positivo del Chmp si è basato su studi clinici: per il Nsclc la raccomandazione si è basata sui risultati dell'ampio studio randomizzato di fase III, Oak e dello studio randomizzato di fase II, Poplar, mentre per il Muc si è basata sui risultati dello studio randomizzato di fase III, Imvigor211 e delle coorti 1 e 2 dello studio a braccio singolo di fase II, Imvigor210.

"Il parere positivo del Chmp è una grande notizia per le persone che soffrono di carcinoma avanzato del polmone o della vescica perché, nonostante gli sviluppi più recenti, i tassi di sopravvivenza a lungo termine per i pazienti affetti da queste forme di tumore sono inferiori a quelle che si osservano in molti altri tumori - afferma Sandra Horning, chief medical officer e head of global product development di Roche - siamo, inoltre, felici del fatto che il Chmp abbia tenuto conto della totalità dei dati relativi ad atezolizumab, compresa l'importanza degli endpoint clinici principali, come le risposte a lungo termine". (MATILDE SCUDERI)

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