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CAMPAGNA FIRMO PER AMGEN

‘Il Piatto Forte’ per la prevenzione
delle ossa di porcellana dei grandi

Dal 30 settembre eventi di piazza a Lecce, Ferrara, Cagliari e Catania per la campagna promossa da Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell'Osso (FIRMO) in partnership con Amgen

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‘Il Piatto Forte’ per la prevenzione delle ossa di porcellana dei grandi

Numeri da vera e propria ‘piaga sociale’: in Italia circa 3,5 milioni di donne e 1 milione di uomini affetti da osteoporosi, responsabile di fratture da fragilità in una donna su due dopo i 70 anni. E ogni anno circa 80 mila ricoveri per fratture di femore in persone con oltre 65 anni. Come dire che Il 66 per cento delle donne ed il 50 per cento degli uomini sono colpiti da osteoporosi e osteopenia (condizione in cui la massa ossea è ridotta rispetto alla normalità che spesso precede l’osteoporosi e che espone ad un maggior rischio di frattura). Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, a causa dell’osteoporosi in tutto il mondo ogni 3 secondi si verifica una frattura di femore, polso o vertebra. La frattura del femore, principale conseguenza della patologia, comporta una mortalità del 5 per cento e del 20 per cento nel mese e nell’anno successivi. Circa il 30 per cento dei pazienti fratturati va incontro a una disabilità permanente, il 40 per cento perde la capacità di camminare autonomamente, l’80 per cento ha bisogno di supporto nelle attività quotidiane.

In vista della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi che si celebra in tutto il mondo il 20 ottobre, la Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell'Osso (FIRMO) in partnership con Amgen presenta ‘Il Piatto Forte’, una campagna che ha l’obiettivo di accrescere l’informazione su questa patologia silenziosa e sotto diagnosticata nonché sensibilizzare la popolazione sulle fratture da fragilità, che oggi possono essere evitate attraverso un’alimentazione corretta, un’attività fisica regolare e un trattamento farmacologico tempestivo, con adeguata aderenza alla terapia da parte dei pazienti. La campagna è stata presentata a Roma nel corso di un evento che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute. ‘Se non trattata, l’osteoporosi rende le tue ossa fragili come la porcellana’ è il claim della campagna, che a partire dal 30 settembre e nel mese di ottobre animerà le piazze di alcuni capoluoghi italiani con eventi di due giorni che vedranno la presenza di un gazebo e un camper. Diverse le attività che coinvolgeranno la popolazione: informazione gestita da medici specialisti, valutazione della salute delle ossa con la carta del rischio per l’osteoporosi, misurazione (con ultrasonografo) della densità minerale ossea.

«Nel nostro Paese il problema della fragilità ossea, che espone il paziente a un rischio elevatissimo di nuovi eventi fratturativi, con costi insostenibili per il Servizio sanitario nazionale, è di fatto ignorato, e per i pazienti fratturati presa in carico e continuità assistenziale dopo l’intervento chirurgico sono pressoché inesistenti – afferma Maria Luisa Brandi, presidente FIRMO e direttore SOD Malattie del Metabolismo Minerale e Osseo, Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi – FIRMO ha accolto volentieri l’invito di Amgen a promuovere in partnership una campagna di comunicazione dedicata all’osteoporosi e alle persone con fragilità ossea finalizzata a richiamare l’attenzione in particolare su tre aspetti: la presa in carico del paziente fratturato, la semplificazione dell’accesso alle terapie, e il recupero del ruolo dei medici di medicina generale».

L’osteoporosi è una patologia cronica caratterizzata da una perdita della massa e della qualità dell’osso, favorita da fattori costituzionali, genetici e ambientali, come le abitudini alimentari, il consumo di alcol, tabacco e caffè, la carenza di attività fisica e l’assunzione di farmaci che interferiscono con il normale metabolismo di fosforo e calcio. «Nelle persone in età avanzata la frattura di femore può avere conseguenze gravi, sia per la condizione di fragilità dell’osso fratturato che per la frequente associazione ad altre patologie e danni d’organo che rendono il paziente un soggetto fragile –  afferma Giuseppe Sessa, presidente della Società Italiana Ortopedia e Traumatologia (SIOT) e Direttore U.O. Clinica Ortopedica, Università di Catania – Se si interviene tempestivamente, non solo chirurgicamente, ma con il ripristino della qualità della vita precedente al trauma, si può evitare che tali patologie si aggravino pericolosamente; se invece si posticipa l’intervento, la fisioterapia o il rientro a domicilio, si instaura un circolo vizioso che può esitare anche nella morte del paziente».

Oggi l’osteoporosi può essere trattata efficacemente con un’adeguata prevenzione basata su terapie non farmacologiche, che hanno l’obiettivo di compensare le carenze di calcio e di vitamina D nell’alimentazione, e attraverso terapie farmacologiche in grado di ridurre il rischio di fratture. È importante inoltre evitare la sedentarietà e mantenersi attivi con una regolare e costante attività fisica, che aiuta a mantenere una buona massa muscolare e migliora l’equilibrio prevenendo le cadute. I farmaci disponibili agiscono inibendo le cellule che distruggono l’osso oppure attivando le cellule responsabili della formazione di osso. Alcuni farmaci agiscono combinando le due azioni. I farmaci di nuova generazione hanno mostrato un’elevata efficacia, con una riduzione del rischio di fratture da fragilità nei pazienti fratturati che va dal 30 al 70 per cento a seconda del farmaco usato. «Si stima che nel 2045 gli over 65 saranno più di un terzo degli italiani (32,5 per cento), di cui quasi l’83 per cento soffrirà di almeno una patologia cronica. Nel caso dell’osteoporosi il Ssn dovrà essere pronto, quindi, a gestire un incremento di popolazione maggiormente esposto a un rischio fratturativo con conseguente invalidità e aumento dei costi - afferma André Tony Dahinden, AD di Amgen Italia –Amgen avverte fortemente la propria responsabilità nel supportare iniziative di sensibilizzazione che vogliano rendere il paziente attore informato e protagonista delle decisioni che ricadono sulla sua salute». (EUGENIA SERMONTI)

‘Il Piatto Forte’: le tappe della campagna

· Lecce – PiazzaSant’Oronzo, 30 settembre/01 ottobre

· Ferrara – PiazzadelMunicipio, 7/8 ottobre

· Cagliari – PiazzaGaribaldi, 14/15 ottobre

· Catania – PiazzaSanFrancesco, 21/22 ottobre

Per informazioni: www.fondazionefirmo.com e www.amgen.it

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