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NUOVI TRATTAMENTI FARMACOLOGICI

Tocilizumab per l'arterite temporale
C’è l’ok della Commissione Europea

Il farmaco sviluppato da Roche ha ricevuto l'ok sulla basa dell'esito positivo dello studio di fase III Giacta. Si tratta della prima terapia non steroidea approvata in Eu per questa patologia

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Tocilizumab per l'arterite temporaleC’è l’ok della Commissione Europea

Tocilizumab, farmaco biologico sviluppato da Roche, ha ricevuto l'approvazione della Commissione europea per il trattamento dell’arterite a cellule giganti (Acg) o arterite temporale, ed è il primo trattamento approvato in Europa per contrastare questa malattia autoimmune e potenzialmente fatale. “Nell’Acg i vasi sanguigni della testa e del collo, così come l’aorta, si infiammano e si ispessiscono, riducendo il flusso ematico. Ciò può portare a sintomi devastanti, inclusa la cecità irreversibile, ed espone i  pazienti al rischio di danno d’organo permanente - ha dichiarato Sandra Horning, chief medical officer e head of global product development di Roche - Siamo entusiasti che tocilizumab sia stato approvato per il trattamento dell’Acg in Europa. In quanto prima terapia efficace non steroidea per l’Acg, tocilizumab potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui viene trattata questa patologia”. L’approvazione europea si è basata sull’esito dello studio di fase III Giacta, - studio multicentrico condotto su 251 pazienti presso 76 centri dislocati in 14 paesi per valutare l’efficacia e la sicurezza di tocilizumab per il trattamento dell'Acg - dal quale è emerso che una dose settimanale di farmaco biologico, inizialmente associato a un regime steroideo di sei mesi con riduzione progressiva della dose, ha determinato un incremento significativo - dal 14 al 56 per cento - della percentuale di pazienti che ha mantenuto la remissione a distanza di un anno rispetto al trattamento con un regime esclusivamente steroideo di sei mesi con riduzione progressiva della dose. I risultati dello studio Giacta sono stati pubblicati sul 'New England journal of medicine' a luglio del 2017. "L’approvazione a livello europeo di tocilizumab per il trattamento dell’Acg rappresenta davvero un’ottima notizia per i pazienti, che finora potevano contare solamente su un trattamento basato su alti dosaggi di steroide – commenta Carlo Salvarani, direttore scientifico di reumatologia dell'arcispedale Santa Maria di Reggio Emilia e professore presso l'Università di Modena e Reggio Emilia – l’arterite a cellule giganti colpisce maggiormente gli anziani, che spesso presentano già diverse comorbidità dovute all’età. Una terapia che permette di ridurre l’uso degli steroidi, causa di importanti effetti collaterali limitanti la qualità della vita nell'80 per cento dei pazienti trattati, rappresenta quindi una svolta importante nel trattamento di questa patologia rara". (MATILDE SCUDERI)

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