Cerca

FRECCIAROSA 2017

Visite senologiche e consulenze
gratuite a bordo dei Frecciarossa

Treni, help center e FrecciaClub a disposizione delle viaggiatrici per sostenere la sensibilizzazione e la prevenzione nel mese dedicato alle malattie che colpiscono le donne

0
Samanta Togni Testimonia Freccia Rosa 2017

Samanta Togni Testimonia Freccia Rosa 2017

La campagna di sensibilizzazione Frecciarosa 2017, in collaborazione con l’Associazione IncontraDonna onlus e con il patrocinio del ministero della Salute, potrà contare sul sostegno del Gruppo Fs italiane che da oggi al 27 ottobre metterà a disposizione delle viaggiatrici i propri treni per usufruire di consulenze e consigli sulla prevenzione. Con il sostegno di Farmindustria, l’evento è finalizzato a combattere il tumore al seno e il virus del papilloma mediante una campagna di prevenzione e corretta informazione, usufruendo della possibilità di offrire assistenza anche a bordo di treni. Dal 3 al 20 ottobre, infatti, un team di medici specializzati sarà presente a bordo di alcune Frecce al servizio delle viaggiatrici che potranno inoltre effettuare visite gratuite. L’iniziativa sarà estesa nei FrecciaClub di Roma Termini e Milano Centrale presso il desk Frecciarosa presenziato dal personale IncontroDonna Onlus che distribuirà il 'Vademecum della Salute' con l’ulteriore possibilità di visite senologiche in un’area dedicata. Visite senologiche gratuite e consulenze saranno fornite anche presso gli help center di Santa Maria Novella (24 ottobre), Roma Termini (26 ottobre) e Napoli Centrale (27 ottobre). L’iniziativa tende anche ad offrire un valido supporto nei confronti delle pazienti più restie, per le quali il momento della visita rappresenta motivo di paura e sfiducia.

Da aprile scorso, IncontraDonna ha già avviato presso il Polo sociale Roma Termini, in collaborazione con la cooperativa sociale Europe consulting onlus che lo gestisce, il progetto 'Dottor Binario'. La campagna Frecciarosa 2017 è stata presentata presso l’auditorium del ministero della Salute alla presenza del ministro Beatrice Lorenzin, della presidente di IncontraDonna Onlus, Adriana Bonifacino, del direttore U.o.c. oncologia medica  Sant’Andrea La Sapienza Paolo Marchetti, della responsabile commerciale e contratto di servizio universale di Trenitalia Sabrina De Filippis, del direttore generale di Farmindustria, Enrica Giorgetti. Testimonial dell’evento, moderato da Daniela Vergara, la ballerina Samanta Togni. “Trenitalia, come tutto il Gruppo FS, è da tempo impegnato nel proprio percorso di responsabilità sociale d’impresa ed è proprio in quest’ambito che si inserisce l’iniziativa Frecciarosa 2017, un appuntamento annuale che le nostre clienti hanno dimostrato di apprezzare, fino a diventare un progetto sempre più atteso – ha detto Sabrina De Filippis – Grazie a questa iniziativa abbiamo tanti medici specialisti e persone qualificate a disposizione delle clienti che vogliono chiedere consigli e utili informazioni. A bordo di alcuni nostri treni saranno presenti volontari che possono raccontare e condividere le loro esperienze sulla malattia e sull’importanza della prevenzione. Negli anni Frecciarosa ha dato la possibilità  di coinvolgere molte persone, con risultati importanti per quello che riguarda proprio la prevenzione e, in molti casi, la cura del tumore”, ha concluso Sabrina De Filippis.

“Frecciarosa è un progetto consolidato che raggiunge ogni anno grazie alla collaborazione con il Gruppo  Ferrovie dello Stato Italiane milioni di cittadini in tutta Italia. Un ottobre in rosa per combattere il tumore del seno. Sensibilizzare i cittadini, soprattutto le donne che sono la centralità della famiglia, alla cultura della prevenzione è il primo obiettivo di questo progetto” ha dichiarato Adriana Bonifacino. “Conosco e ammiro il lavoro della professoressa Bonifacino e della sua Onlus da tanti anni, per questo sono felice e onorata che mi abbia chiesto di mettere la mia immagine e la mia voce, per uno dei progetti più significativi di IcontraDonna: il Frecciarosa. Da ballerina, da donna e da mamma ho sempre pensato che la prevenzione debba partire innanzi tutto da un corretto stile di vita, cibi sani, sport, dall’amore per l'equilibrio del benessere del  proprio corpo, perché volersi bene è fondamentale. Solo dopo arriva la prevenzione medica. Ecco perché la cultura della prevenzione va insegnata ai bambini in famiglia, nelle scuole, e il treno è il mezzo ideale per arrivare alla gente” ha dichiarato Samanta Togni. (FEDERICA BARTOLI)

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media