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LOTTA AI TUMORI

E per la terapia del cancro
il futuro è l’immunoterapia

Durante l’evento milanese organizzato da AstraZeneca sono stati evidenziati i progressi registrati grazie a questo approccio terapeutico studiato per stimolare il sistema immunitario

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E per la terapia del cancroil futuro è l’immunoterapia

Giunge dall’immunoterapia la svolta rivoluzionaria in termini di lotta ai tumori, attraverso la quale le naturali difese dell’organismo sono rafforzate a tal punto da sviluppare la capacità di riconoscere anzitempo il cancro e combatterlo. Questo importante passo avanti nell’ambito della lotta ai tumori rappresenta il tema fondamentale dell’evento HorIzOn, opening new perspectives in Immuno-Oncology, tenutosi a Milano e al quale hanno partecipato oltre 100 esperti scientifici e oncologi italiani e internazionali. L’immunoterapia rappresenta certamente il futuro, ma i risultati confortanti emersi dai numerosi studi clinici in corso, rivelano quanto già nel presente essa rappresenti una realtà consolidata e concreta. “L’Immunoterapia dei tumori è un approccio terapeutico studiato per stimolare il sistema immunitario ad attivarsi e combattere contro le cellule tumorali, una vera e propria rivoluzione nell’ambito delle terapie oncologiche che sta mostrando risultati straordinari in termini di efficacia nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti garantendo anche la qualità della vita – spiega Alberto Sobrero, Irccs Aou San Martino, Genova – Il confronto fra oncologi su questa nuova frontiera della ricerca è fondamentale per poter cogliere appieno le potenzialità dell’immunoterapia, condividere i progressi raggiunti, le conoscenze sui biomarcatori finora disponibili per la selezione dei pazienti più responsivi alle nuove terapie e promuovere lo scambio di idee sulle sfide che verranno”.

Durante l’incontro, articolato in sessioni dinamiche e simposi interattivi, sono stati analizzati in particolare i risultati emersi circa la sperimentazione dell’immunoterapia nei tumori polmonari, genito-urinari e del distretto testa-collo. “Siamo estremamente orgogliosi di aver organizzato un’iniziativa che offre alla comunità scientifica una opportunità di incontro e scambio di idee ed esperienze: come azienda siamo infatti convinti che solo in questo modo si possa accelerare il progresso della ricerca scientifica per portarne più velocemente i risultati nella pratica clinica a beneficio di tanti pazienti”, afferma Constanza Oliveros Celis, Oncology medical head di AstraZeneca Italia. L’azienda biofarmaceutica AstraZeneca è da sempre impegnata nella ricerca e nello sviluppo nell’ambito dell’immunoterapia: oltre ai 19 studi clinici in stadio avanzato condotti su oltre 8 mila pazienti con diverse patologie tumorali, l’azienda è attiva nel coinvolgere al massimo l’intera comunità scientifica affinché l’innovazione immuno-oncologica diventi una realtà sempre più vicina ai pazienti. (FEDERICA BARTOLI)

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