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Salute: dieta povera di carboidrati aumenta rischio difetti neonatali

25 Gennaio 2018

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Roma, 25 gen. (AdnKronos Salute) - Cattive notizie per le future mamme così attente alla linea da 'tagliare' drasticamente pasta, pizza e pane. Le donne incinte o che stanno pianificando una gravidanza dovrebbero infatti evitare diete che riducono o eliminano i carboidrati. Questo perché, secondo uno studio Usa, altrimenti potrebbe aumentare il rischio di avere bambini con difetti del tubo neurale. E' quanto emerge da una ricerca dell'Università della North Carolina a Chapel Hill, pubblicata su 'Birth Defects Research'.

In particolare, le donne con un basso apporto di carboidrati hanno il 30% in più di probabilità di partorire bambini con difetti del tubo neurale come la spina bifida e l'anencefalia (assenza di parti del cervello e del cranio). "Sappiamo già che la dieta materna prima e durante la gravidanza gioca un ruolo significativo nello sviluppo fetale. La novità di questo studio sta nel suggerimento che un basso apporto di carboidrati potrebbe aumentare il rischio di avere un bambino con un difetto del tubo neurale", spiega Tania Desrosiers della Gillings School of Global Public Health dell'Unc, che ha guidato lo studio. "Le diete a basso contenuto di carboidrati sono abbastanza popolari - aggiunge - Questa scoperta rafforza l'importanza per le donne che potrebbero rimanere incinte di parlare con il proprio medico di cosa mangiano" ed evitare diete 'fai da te'.

L'acido folico è un nutriente essenziale, che riduce al minimo il rischio di difetti del tubo neurale. Più del 20% delle donne negli Stati Uniti ha concentrazioni di folato nel sangue al di sotto del livello raccomandato, per questo dalla fine degli anni '90 la Food and Drug Administration ha iniziato a richiedere l'aggiunta dell'acido folico ai cereali arricchiti. Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che l'assunzione di acido folico da parte delle donne con un ridotto apporto di carboidrati era inferiore alla metà di quella delle altre donne.

I Cdc raccomandano che tutte le donne in vista di una gravidanza assumano quotidianamente un multivitaminico con almeno 400 microgrammi di acido folico al giorno, prima e durante la gravidanza. Tuttavia, poiché quasi la metà delle gravidanze negli Stati Uniti non è pianificata, molte non iniziano l'integrazione con acido folico fino a quando non si accorgono di essere incinte. Ciò rende i cibi arricchiti un'importante fonte di acido folico, ricordano i ricercatori.

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