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TERAPIA INTENSIVA NEONATALE

E' Birth il progetto artistico
dedicato ai piccoli ricoverati

Il gala 2018 del Fatebenefratelli di oggi ha come obiettivo quello di raccogliere i fondi necessari per l’acquisto di due ecografi neonatali. Per farlo si sono uniti dieci artisti e una chef stellata

10 Maggio 2018

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E' Birth il progetto artistico dedicato ai piccoli ricoverati

Grandi nomi dell’arte e dell’alta cucina si sono uniti per il Gala dell’ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina 2018. Non si tratta solo di un’occasione mondana: l’evento di oggi, giovedì 10 maggio, ha come fine quello di raccogliere i fondi necessari per l’acquisto di due ecografi neonatali e per farlo 10 artisti hanno donato all’ospedale una loro opera. I lavori sono in mostra presso lo stadio Domiziano dal 24 aprile al 14 maggio e sono a disposizione dei donatori.Ad animare il Gala del 10 maggio una visita esclusiva ai sotterranei di piazza Navona, dove saranno state esposte le opere, e una cena firmata dalla chef stellata Michelin Cristina Bowerman. I dieci artisti, la cui storia professionale si intreccia con quella della città, sono Viviana Berti, Irem Inceday, Cristina Maulini, Patrizia Molinari, Ricardo Augusto Moro, Viola Pantano, Matteo Peretti, Marcello Reboani, Andrea Sampaolo, Alessandro Sansoni. Curatrici della mostra Melissa Proietti e Silvia Colasanto. Cristina Bowerman, invece, è tra le poche donne italiane ad aver conseguito una stella Michelin con Glass Hosteria a Roma, ed è una delle figure della gastronomia italiana più conosciute a livello internazionale. Gli ecografi con cui si intende potenziare ulteriormente la terapia intensiva neonatale (Tin) dell’ospedale - l’unica in Italia a permettere ai genitori di rimanere sempre in contatto, tramite tablet e smartphone, con i loro piccoli ricoverati - sono degli strumenti indispensabili per la valutazione, sia anatomica che funzionale, degli organi e degli apparati dei neonati a rischio. Questa la motivazione che ha spinto gli artisti ad aderire a ‘Birth’, un progetto artistico e sociale che ha sposato il metodo family centered care dell’ospedale, e che li ha spinti a realizzare opere che simboleggiano la vita, la creazione, il genoma umano e la nascita. L’ospedale San Giovanni Calibita - Fatebenefratelli all’isola Tiberina, è una struttura nata alla fine del XVI secolo, da quasi 500 anni punto di riferimento per i malati e i bisognosi di assistenza nel cuore di Roma. Fiore all’occhiello dell’ospedale è l’area materno infantile, che con le sue 36 culle accoglie ogni anno circa 4 mila neonati. (MATILDE SCUDERI)

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