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Progetto spaziale

Lo scudo nucleare di Vladimir Putin: così salva l'umanità da un asteroide

Lo scudo nucleare di Vladimir Putin: così salva l'umanità da un asteroide

L'ipotesi che un asteroide colpisca la Terra e minacci il futuro dell'umanità era già stata presa in considerazione ed esplorata nel film Armageddon. Gli allarmi, sul possibile impatto di un corpo celeste con il nostro pianeta, si rincorrono con cadenza regolari. E dunque, chi potrebbe difenderci dalla minaccia spaziale? È presto detto: in primis la Russia di Vladimir Putin. Mosca, infatti, realizzerà uno scudo spaziale in grado, almeno si spera, di deviare i corpi celesti lanciati contro la Terra. Un progetto futuristico e di importanza decisiva.

Il progetto porta con sé buone e cattive notizie. Si parte dalle buone: il Central Machine Building Research del Roscosmos, l'equivalente della Nasa russa, ha spiegato che la comunità scientifica internazionale ha chiesto a Mosca di occuparsi del sistema di protezione stellare. Il progetto si chiama NEOShield, se ne parla da anni, e fa parte di Horizon 2020, il programma di investimento scientifico a lungo termine dell'Unione europea. Oltre alla Russia, nel consorzio costruttore sono presenti diversi altri Paesi, tra i quali l'Italia con l'istituto di astrofisica.

Il problema, semmai, è che ad oggi di potenze nucleari in grado di bloccare un meteorite lanciato contro il nostro pianeta non ne esistono. L'idea, spiegano gli esperti del Central Machine Building Research, sarebbe quella di intercettare l'asteroide quando ancora si trova nello "spazio profondo", però senza colpirlo direttamente con un missile (ne provocherebbe la frantumazione) ma con un'esplosione nucleare in grado di deviarne la traiettoria in modo che non impatti con "casa" nostra. Sembra fantascienza, ma non lo è.

Le cattive notizie, invece, riguardano le difficoltà economiche del programma spaziale russo, alle prese con un pesante piano di tagli. Per ovviare al problema, la partecipazione con l'Ue potrebbe diventare più solida e strutturata: la Roscosmos, infatti, ha recentemente annunciato di non poter inviare satelliti sulla Luna e su Marte (le missioni più ambite) a meno che l'Esa "non decida di partecipare".

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Commenti all'articolo

  • scorpione2

    17 Gennaio 2016 - 19:07

    anche lui comincia a piangere miseria.

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  • capitanuncino

    17 Gennaio 2016 - 08:08

    Speriamo che se abbatta uno su montecitorio non tanto grosso,ma che faccia il suo lavoro rendendo nulle le sterili polemiche sulla riduzione dei parlamentari.

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