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Una minaccia planetaria

Guerra nucleare, la nuova frontiera: l'arma che presto ci spazzerà via

Guerra nucleare alle porte: ecco le nuove armi letali di Usa, Cina e Russia

Un progetto di riarmo da 8 miliardi di dollari. Così Washington reagisce all'aggressività della Corea del Nord. Ma non solo. Nel mirino statunitense ci sono anche, e forse soprattutto, Pechino e Mosca che, in violazione degli accordi internazionali di disarmo, stanno progettando e costruendo nuovi ordigni nucleari. Più piccole e "meno letali". Ecco come saranno le armi nucleari del futuro. Usa e Cina progettano di montarle su un prototipo di missile-aliante. La Marina russa, invece, rivelano i media russi, punta su dei droni-sottomarini in grado di rilasciare una nube radioattiva attraverso un’esplosione sott'acqua che, se diretta verso una città, sarebbe devastante.

La minaccia - Si tratta di una nuova generazione di armi a limitato potenziale distruttivo che minaccia di riportare il mondo in una nuova era di Guerra fredda in cui, questa volta, non varrebbe più il principio Mad (Mutua assicurata distruzione) a garanzia dell'equilibrio e della non-aggressione tra le potenze che ha mantenuto la pace per più di cinquant'anni. La notizia arriva dal New York Times, ripresa in Italia dal Corriere della Sera. Secondo il quotidiano statunitense, gli ufficiali americani riversano la responsabilità di questa situazione sul presidente russo, Vladimir Putin, di aver fatto fallire con la sua intransigenza gli sforzi di realizzare un trattato per il controllo delle armi e la riduzioni dell'arsenale delle due potenze nel 2010. Durante il Summit sulla Sicurezza nucleare tenuto a Washington all'inizio di aprile con la Cina (e a cui la Russia non ha volutamente partecipato), il presidente statunitense Barack Obama ha riconosciuto che la realizzazione di armi più moderne ed efficaci contribuisce ad aumentare il pericolo reale di scivolare verso una seconda era nucleare.

Pechino - L’Esercito popolare di liberazione cinese, sotto la stretta supervisione del presidente Xi Jinping, sta sviluppando un prototipo di aliante ipersonico programmato per planare verso l’obiettivo variando rotta ad altissima velocità, tra Mach 5 e Mach 10, scendendo a bassa quota per eludere i radar e diventando imprendibile da parte degli ombrelli antimissile. I sei lanci di prova, tutti coronati da successo, sono avvenuti dal poligono missilistico di Wuzhai nella Cina centrale a partire dal 2014. Veloce, preciso e letale. L’aliante ipersonico è in fase di sviluppo anche negli Stati Uniti e può raggiungere una velocità di 17 mila miglia orarie. Nel frattempo, il Pentagono ha mandato ovunque i B52, dall’Asia alla Colombia, dal Nord Europa al Golfo Persico, e in marzo tre bombardieri B2 sono stati schierati nello scacchiere orientale. Mosca, dal canto suo, non si è limitata ai sottomarini. Nonostante i problemi di budget, il Cremlino sta portando avanti altri due progetti per l’aviazione: il Pak-Da, velivolo stealth dotato di nuovi missili, e l’evoluzione del bombardiere T160.

Guerra spaziale - Mosca e Pechino, rivelano gli analisti al New York Times, stanno testando armi spaziali in grado, se dovesse scoppiare una guerra nucleare, di mettere fuori gioco i satelliti militari americani. La risposta di Washington non si è fatta attendere: gli Usa hanno lanciato in orbita satellite di osservazione allo scopo di individuare e aiutare a neutralizzare gli eventuali attacchi dallo spazio di Russia e Cina. Mentre le superpotenze si lanciano “avvertimenti” a suon di dimostrazioni militari, incombe l’ombra della Corea del Nord, che da tempo sta sviluppando nuove armi nucleari. L’ultima creatura dell’imprevedibile leader Kim Jong-un è un’ogiva da missile che verrà testata a inizio maggio per celebrare il congresso del Partito.

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Commenti all'articolo

  • Welschtirol

    Welschtirol

    03 Agosto 2016 - 11:11

    Gli USA sono guerrafondai da sempre. A loro interessare "creare guerre" in casa degli altri. Speriamo che prima o poi gli si rivolti contro.

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  • lepanto1571

    20 Aprile 2016 - 11:11

    Ricordiamo che l'abbronzato ha sdoganato il regime iraniano, che forniva missili etc. alla Corea Democratica popolare. Fra maiali ci si intende!

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  • franzz

    19 Aprile 2016 - 17:05

    L'arma che vi (voi di libero) spazzerà via si chiama Berlusconi...

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