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Obsolescenza programmata

Elettrodomestici, ecco perché si rompono

24 Febbraio 2017

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Elettrodomestici, ecco perché si rompono

Si chiama "obsolescenza programmata". Ovvero: accanto agli ingegneri che costruiscono i nostri elettrodomestici ne lavorano altri che ne progettano la rottura. Il servizio di La Gabbia open, su La7, illustra l'argomento con interviste a esperti informatici che spiegano come si fa, con un semplice microchip, a stabilire quanto deve durare una abat jour o una lavastoviglie. Ma le grandi case produttrici smentiscono... 

 

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Commenti all'articolo

  • fabiolombardi

    24 Aprile 2018 - 17:05

    Grandissimo Luca Mercatanti e complimenti alla giornalista Martinelli che ha dato voce a questa cosa! Sono anni che se ne parla, ma in televisione è raro vedere servizi d'inchiesta di questo tipo!

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  • efurgada

    24 Febbraio 2017 - 15:03

    BGiorno, tutto nasce quando fu inventata la lampadina, i fabbricanti di allora e ancora oggi hanno un accordo per fabbricare lampadine che non durino più di un certo periodo, se ricordo bene 120mila ore, quando una lampadina potrebbe funzionare per almeno 4 volte di più, pertanto basta pensare a quello e riportarlo ai prodotti elettromeccanici o elettronici che il gioco è fatto.- Buona giornata

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    • bozzicolonna

      24 Febbraio 2017 - 17:05

      ricordi male;... il funzionamento programmato di una lampada ad incandescenza era ed é di 1000 ore.. 120 mila durano (forse) i modernissimi led ad alta qualità;;.. per il resto é tutto vero

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  • fausta73

    24 Febbraio 2017 - 15:03

    io lo sapevo e ho trovato il rimedio: usarli la metà delle volte che le usavo prima.

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