Cerca

Batterio killer, in Italia primo caso? "Falso allarme"

A Merano ricoverato un turista tedesco. I medici: "Non è l'E. Coli". Fazio: "Non c'è alcun rischio epidemia". In Germania altra vittima

Batterio killer, in Italia primo caso? "Falso allarme"
Epidemia, apocalisse, bufala. La paura per l'Escherichia Coli, il batterio killer che ha causato 19 morti in Germania (l'ultimo ieri nel Brandeburgo, alle porte di Berlino) arriva anche in Italia. Venerdì si era registrato un primo allarme: tracce di E.Coli in un salame di cervo. Oggi la nuova allerta: un turista tedesco contagiato e ricovrato all'ospedale di Merano, in Alto Adige. Lo ha reso noto il quotidiano di lingua tedesca Dolomiten prima che lo stesso vicedirettore sanitario dell'ospedale meranese, Pierpaolo Bertoli, smentisse la gravità della notizia: "L'infezione che ha colpito il turista tedesco è stata provocata da un agente diverso e meno pericoloso" rispetto al batterio tedesco.

Una brusca frenata, insomma, agli allarmismi tanto di moda in questi casi. Lo ha ribadito il minitro della Salute Ferruccio Fazio, oggi al San Raffaele di Milano per acompagnare in visita il vicepresidente cinese Xi Jinping. "E' ancora sotto studio" qual è il cibo che fa da veicolo al cosiddetto 'batterio killer', "ma abbiamo chiesto alla Germania di fare indagini specifiche sulle forme di confezionamento, perché sembrerebbe più trasversale», la modalità di diffusione dell'E.Coli piuttosto "che riferita a un singolo alimento". In ogni caso, "la malattia è circoscritta a una zona, come già avvenuto con altre patologie in passato". All'origine del batterio killer, ha concluso Fazio, "non c'è una mutazione, ma una normale ricombinazione tra batteri, che produce forme nuove più tossiche, e per le quali noi abbiamo meno anticorpi per affrontarle". In generale, però, la profilassi è semplice: aumentare le misure igieniche, come consigliato dall'Associazione microbiologi italiani.



Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • seka

    05 Giugno 2011 - 20:08

    Bravo mio pensiero è come tuo

    Report

    Rispondi

  • roberto-1943

    05 Giugno 2011 - 11:11

    Il tutto nasce in Germania nella Verde ed Ecologica Germania. Prima si da la colpa ai cetrioli spagnoli e si rovina una campagna di raccolta e di commercializzazione. Fermi compagni non sono i cetrioli spagnoli. Ma probabilmente è la cacca di qualche italiano di passagio. Un caso anche in Italia, anzi no. Un caso negli USA, si ma si tratta di uno che veniva dalla Germania e che ha calpestato la cacca dell'italiano. A tutti si cerca di dare la colpa di quanto è successo, ma non è che per caso le coltivazioni bio germaniche sono state irrigate ''biologicamente'' con la pipì e concimate sempre ''biologicamente'' c0n la cacca ? Scherzi e ironia a parte e se per ipotesi fosse un bacillo ''scappato'' da un qualche laboratorio germanico ? a questo nessuno ha pensato ? Certo che se un bacillo del genere riuscisse ad arrivare in Libia sai quanti soldi si fanno con gli aiuti '' umanitari '' . E la Germania, all'avanguardia nella ricerca tira fuori un disinfettante intestinale atto allo scopo.

    Report

    Rispondi

  • marari

    05 Giugno 2011 - 09:09

    Ho già letto questo tuo grido di dolore e penso che parlarne possa servire, ma è troppo poco. Cosa potremmo fare invece nel concreto? A Rimini, tua mamma viene curata bene, o necessita di ricovero in una struttura più adeguata? Dacci qualche informazione in più affinché, anche attraverso la redazione, possiamo essere d'aiuto a te, ma soprattutto alla tua mamma. In bocca al lupo!

    Report

    Rispondi

  • afabbri73

    04 Giugno 2011 - 19:07

    a rimini e purtroppo e' mia mamma. Solo che lei e' risultata positiva dopo essermi venuta a trovare negli stati uniti. Quindi vi prego di ampliare l'argomento. Qua non ne parlano o se ne parlano non lo fanno a sufficienza ma i dati in mio possesso indicano circa 600 morti l'anno per e.coli quan negli stati uniti.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog