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Fabio e Mingo parlano dopo la cacciata da Striscia la Notizia: "Non riusciamo a parlare con Antonio Ricci"

Fabio e Mingo parlano dopo la cacciata da Striscia la Notizia: "Non riusciamo a parlare con Antonio Ricci"

Il mistero intorno alla sospensione degli inviati di Striscia la notizia Fabio e Mingo si fa sempre più fitto, al di là delle incredibili bufale degli ultimi giorni. Ora che i due ex collaboratori di Antonio Ricci hanno deciso di parlare pubblicamente la faccenda sembra più intricata. Beccati da Tv sorrisi e canzoni in un bar vicino il loro centro di produzione a Bari, anche i due non riescono a trovare una spiegazione: "Sappiamo quello che sapete voi - hanno detto - e non riusciamo a metterci in contatto con Antonio Ricci, né con la produzione". Il "buon" Fabio non esce dal personaggio, a parlare come al solito è Mingo: "Non sappiamo cosa pensare né abbiamo elementi per capire se sia una trovata dello stesso Ricci". Comunque i due dicono di essere in pace con la propria coscienza: "Non siamo preoccupati, se avessi fatto qualcosa lo sapremmo, invece siamo tranquilli". Poi Fabio rompe il silenzio, ma anche lui ne sa quanto il collega: "Sicuramente nei prossimi giorni qualcuno ci farà sapere qualcosa in più - ha detto - ma noi non sappiamo cosa dire, non riusciamo a capire: la situazione è surreale". Una cosa è certa e rincuora la coppia di inviati: "In questi giorni le persone ci fermano per strada e ci chiedono spiegazioni: abbiamo avuto una prova dell'affetto della gente, sono tutti dalla nostra parte".

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Commenti all'articolo

  • etano

    30 Aprile 2015 - 09:09

    Questa forma di esautoramento reso pubblico con dubbio gusto è tipica di un'epurazione che i comunisti usano con tutti, senza spiegazioni o giustificazioni e con "pubblica gogna". Potrebbero aver dato fastidio a qualcuno e allora Ricci forse minacciato come responsabile ha preferito il male minore, sospenderli. Comunque deve loro ampie giustificazioni e un congruo risarcimento.

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