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Premura

Usa, le carte segrete di Osama Bin Laden, padre premuroso: "Figli miei, attenti alle brutte compagnie"

Centinaia di lettere, documenti, messaggi di Osama Bin Laden sono stati resi pubblici dall'intelligence americana. Uno squarcio sulla vita privata del leader terrorista durante la sua latitanza, ossessionato dagli attacchi alle ambasciate americane, strategia preferita alla costruzione di uno Stato islamico, un'attenzione maniacale ai dettagli negli ordini per i seguaci, ma soprattutto la paura per l'incolumità dei suoi figli.

Il papà Osama - Prima di essere catturato e ucciso, Bin Laden scriveva lettere affettuose a una delle sue quattro mogli, comunicandole tutte le sue preoccupazioni per la famiglia numerosissima. Uno degli avvertimenti di Bin Laden ai figli maschi era quella di non frequentare "cattive compagnie", per le femmine invece la sua premura era darle in spose a buoni mariti, "brave persone" come per esempio i mujaheddin. Osama scriveva anche direttamente ai figli, sparsi per il mondo e mai visti per lunghissimi anni. In particolare aveva una particolare preferenza per il figlio Hamza, all'epoca ventenne in libertà vigilata in Iran. Il ragazzo scriveva quanto fosse malinconico per la lontananza col padre, che non vedeva da che aveva 13 anni. Il padre gli raccontava le grandi ambizioni che aveva per lui, indicandolo come uno dei possibili eredi ideali.

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