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Isis insulta Michelle Obama: "Prostituta, non vale nemmeno un terzo di dinaro"

Isis insulta  Michelle Obama: "Prostituta, non vale nemmeno un terzo di dinaro"

Lo Stato islamico giustifica il rapimento e lo stupro di giovani schiave e attacca la first lady americana, Michelle Obama, definendola una prostituta il cui prezzo "forse non supera nemmeno un terzo di un dinaro". La farneticante provocazione arriva da una sposa jihadista, attraverso un articolo, intitolato "Ragazze schiave o prostitute", pubblicato su Dabiq, la rivista in lingua inglese di propaganda del Califfato.

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Commenti all'articolo

  • arwen

    25 Maggio 2015 - 16:04

    Ma vorrei che compredeste che per qualunque maschio di religione islamica le donne occidentali sono delle prostitute.

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  • Ben Frank

    Ben Frank

    25 Maggio 2015 - 11:11

    In effetti... non conosco il rapporto di cambio del dinaro, ma questa culona nera con mezzo secolo sulle spalle, due ganasce da criceto e pettinature modello self-made più di un quarto di dollaro non alza...

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  • gio52

    25 Maggio 2015 - 08:08

    Cara michelle , hai sposato uno che si chiama hussein e di conseguenza dovresti portare almeno il velo . Se " hussein " voleva , l'isis sarebbe gia' distrutto ! Se hussein voleva , tantissime persone non sarebbero morte ! Hussein obama , praticamente , ha favorito i l ' isis !

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  • marioangelopace

    24 Maggio 2015 - 17:05

    per quei bastardi e bastarde o schiava o puttana, non c'è alternativa. Cosa avrebbero pensato di mia madre, che insegnava a dei maschi italiano e latino...caro Obama, avevi ancora delle illusioni? Certo, a pensarci, quando abbiamo inventato i Talebani per far dispetto ai Russi!

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