Cerca

La sentenza

Matteo Sereni, condannato a 3 anni e 6 mesi per aver abusato della figlia

Matteo Sereni, condannato a 3 anni e 6 mesi per aver abusato della figlia

Matteo Sereni, ex portiere di Torino, Lazio e Sampdoria classe 1975, è stato condannato a 3 anni e sei mesi di reclusione e alla perdita della patria potestà per gli abusi che avrebbe commesso sulla figlia. La sentenza è stata emessa a Tempio Pausania, in Sardegna,  dopo un processo con rito abbreviato. Come riporta il Corriere.it Sereni era stato accusato dalla ex moglie, la modella Silvia Cantoro, e il Gup Marco Contu lo ha condannato per i fatti che sarebbero stati commessi in una villa in Costa Smeralda nell’estate del 2009.

La difesa – “Si tratta di una sentenza gravemente ingiusta che ci ha molto sorpreso e che certamente appelleremo. La condanna riguarda un processo nel quale la denuncia proviene dalla ex moglie di Matteo Sereni nel corso di una asperrima separazione coniugale ed in cui persino la bambina, più volte registrata dalla madre, ha successivamente ammesso che le accuse al padre non erano vere”, spiegano gli avvocati del portiere, Michele Galasso, Giacomo Francini e Giampaolo Murrighile.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • francotala

    01 Luglio 2015 - 13:01

    che vergogna, ma ci rendiamo conto che la massima infamia per un padre e' proprio questa? Se non ci sono prove certe, non si imputa al padre la massima calunnia. Sino a prova contraria, sono con il papdre'.

    Report

    Rispondi

  • rossini1904

    01 Luglio 2015 - 08:08

    Quando fra due coniugi volano gli stracci, l'arma atomica nelle mani della donna è proprio questa: accusare il marito di aver abusato sessualmente della figlioletta/o. In questi casi, con la Magistratura che ci ritroviamo, non c'è speranza di salvezza per il malcapitato marito che non abbia voluto allargare i cordoni della borsa.

    Report

    Rispondi

blog