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Processo Yara, Feltri su Bossetti e le corna di Marita: "Psichiatri per i pm"

Processo Yara, Feltri su Bossetti e le corna di Marita: "Psichiatri per i pm"

"Sarebbe ora di giudicare ogni individuo tenendo conto che il cuore e il cervello di ciascuno di noi sono separati nettamente da quanto abbiamo (giudici inclusi) dalla cintola in giù". Vittorio Feltri chiude così il suo editoriale di difesa strenua non di Marita Comi, la moglie di Massimo Bossetti imputato per l'omicidio della piccola Yara Gambirasio, ma di un principio di civiltà: sesso e gossip spicciolo stiano lontani dalle aule di tribunale, soprattutto se non riguardano la vicenda processuale. Lo spunto è la richiesta dell'accusa contro Bossetti di interrogare in aula gli amanti della Comi come testimoni, respinta dal giudice.

"Psichiatri per i pm" -  "All'imputato e alla consorte si spera sarà risparmiata l'umiliazione di lavare i panni sporchi in un'aula di giustizia", spiega Feltri sul Giornale, indignato dalla "pretesa" dei pm "di discutere di corna nell'ambito di un dibattimento incentrato su un omicidio". La tesi dell'accusa è che "i tradimenti (veri o no) di Marita avrebbero influito negativamente sull'equilibrio psicologico di Massimo", una tesi per Feltri "talmente sgangherata da meritare, questa sì, l'intervento della psichiatria".

"Figli di una poco di buono" - Gli incontri amorosi in motel della Comi con i suoi amanti, peraltro, sono avvenuti dopo l'omicidio di Yara, avvenuto nel novembre 2011. "Ci mancava solo, in simile vicenda torbida, una discettazione sull'adulterio quale propellente di atti criminali", continua Feltri, secondo cui c'è anche un altro pericolo: "Ammesso e non concesso che Marita abbia deciso di abbandonarsi a qualche distrazione, sono casi suoi e non casi giudiziari. I peccati della carne non sono reati, e gli investigatori, nonché i magistrati, dovrebbero disinteressarsene per rispetto delle persone che li hanno commessi, ma anche del codice penale che non persegue le effusioni extraconiugali". Secondo: "Della reputazione di Marita è stato fatto strame con grave danno per l'intera famiglia. Il rischio è che quelli di Bossetti, nelle chiacchiere popolari, siano definiti non soltanto figli di un assassino, ma anche figli di una poco di buono". Peccato che, conclude Feltri, la signora Comi "abbia sempre amorevolmente assistito Massimo, dal giorno dell'arresto a oggi. Inoltre, ha provveduto in proprio alla prole, confermando di essere una donna responsabile. Cosa le si poteva chiedere di più?.

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    23 Luglio 2015 - 15:03

    Caro Feltri, gli impuniti vestiti da pagliacci, proprio perché impuniti, non perseguono la giustizia nè usano il buon senso, ma rovistano nelle situazioni più intime e scabrose seguendo istinti "guardoni" di cui sono dotatissimi. Pare che per fare il PM non sia indispensabile essere monomaniaci, ma che aiuti molto...

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  • sinceramente

    23 Luglio 2015 - 14:02

    Caro Feltri, se ti dovessi giudicare per una marachella che hai combinato, vorrei conoscere il tuo equilibrio mentale, poi se sei capace di voler del bene al prossimo ed infine se hai delle perversioni sessuali. Altrimenti confessa la tua marachella, se l'hai fatta,ed eviti tutta questa inquisizione

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  • sinceramente

    23 Luglio 2015 - 14:02

    Caro Feltri, ogni individuo vive e si comporta mescolando : il cervello (pensieri ed esperienze), il cuore (sentimenti) e l'esaltazione del sesso.

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  • privacy

    23 Luglio 2015 - 14:02

    Nessuna meraviglia del comportamento della magistratura ormai siamo abituati a vederne di tutti i colori.

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