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La guerra

Lamberto Sposini, la sua ex Sabina Donadio: "Ecco perché la Rai deve pagargli 10 milioni di euro"

Lamberto Sposini, la sua ex Sabina Donadio:

"Grande commozione e gratitudine". Così Sabina Donadio, ex compagna di Lamberto Sposini e madre di una delle figlie del giornalista, commenta la richiesta dell'onorevole Pd Michele Anzaldi di non far finire "a carte bollate" il contenzioso tra Sposini e la Rai. Lo sfortunato giornalista fu vittima di un gravissimo malore nel maggio 2011, poco prima di andare in onda con La vita in diretta dagli studi di via Teulada. Per quel motivo Sposini e parte dei suoi familiari ha avanzato una richiesta danni di 10 milioni di euro nei confronti di viale Mazzini. "Lamberto - scrive nella nota la Donadio, insieme agli avvocati Raffaella Fortunato e Marcello Di Capua - non potrà mai più svolgere il suo lavoro, che era la sua unica ragione di vita oltre ai suoi cari, ed il pensiero va ogni giorno, inevitabilmente, a quanto accadde al momento del malore ed alla carenza di un adeguato soccorso".

I 10 milioni della discordia - Parte della famiglia di Sposini si è dissociata dall'azione giudiziaria: "La quantificazione del danno patito - è la replica della ex compagna del giornalista - venne calcolata su richiesta dell'allora amministratore di sostegno di Lamberto e con l'ausilio di un professionista (che oggi curiosamente si dissociano dall'azione) sulla base di criteri meramente oggettivi". E sui soldi che dovrebbe sborsare la tv pubblica precisa: "La Rai gode delle più ampie coperture assicurative, pagate quelle sì con il denaro pubblico, e che pertanto il danno non lo pagherebbero gli abbonati Rai". L'auspicio, dunque, è che da viale Mazzini scelgano di andare incontro, almeno in parte, alle richieste del loro ex dipendente di spicco.

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Commenti all'articolo

  • Bolinastretta

    17 Settembre 2015 - 12:12

    La Rai benché sia un carrozzone inutile, NON e' un ospedale e non deve avere come in tutti i luoghi di lavoro un pronto intervento attrezzato, serve solo personale a conoscenza di primo intervento, nella fattispecie c'era addirittura un medico che è intervenuto. Se ci fossero state mancanze, dovrebbero essere imputate a quest'ultimo o al servizio ambulanze ospedaliero!

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  • kufu

    17 Settembre 2015 - 08:08

    Ha ragione la Donadio, altrimenti per essere ex non gli andrebbero soldi

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  • cicalino

    16 Settembre 2015 - 22:10

    La Rai non è un'AUSL... Perché mai dovrebbe risarcire uno che si è sentito male negli studi? Non mi pare che si tratti di infortunio sul lavoro come se avesse preso la scossa elettrica o gli fosse caduto addosso un traliccio oppure come il povero Mario Riva, sia caduto da un'impalcatura. Credo che successe la stessa cosa con Modugno/Mediaset, anche lui fece causa, ma non so come andò a finire...

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  • ro-sacchi

    16 Settembre 2015 - 16:04

    Non ho capito perchè deve godere di un tale privilegio!!!!!!

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